FIRENZE — Un punto che pesa, tra soddisfazione e rimpianti. Dopo l’1-1 tra Fiorentina e Inter, Paolo Vanoli si presenta in conferenza stampa con sentimenti contrastanti: da una parte l’orgoglio per la reazione dei suoi, dall’altra la consapevolezza di un approccio iniziale da correggere.
“Non possiamo prendere gol dopo trenta secondi”, attacca subito il tecnico, riferendosi all’avvio shock che ha indirizzato la gara. “Contro una squadra come l’Inter paghi ogni errore. Però devo fare i complimenti ai ragazzi: sono rimasti in partita, hanno reagito con carattere”.
La squadra viola, dopo il colpo a freddo, ha infatti cambiato marcia, trovando equilibrio e coraggio soprattutto nella ripresa. Un atteggiamento che Vanoli sottolinea con soddisfazione: “Abbiamo fatto una grande partita sotto l’aspetto mentale. Non era facile, anche per la stanchezza accumulata, ma il gruppo ha dimostrato crescita”.
Di fronte c’era un avversario di primo livello, in piena corsa per il titolo. “L’Inter è una squadra fortissima, costruita per vincere lo scudetto. Per noi questo punto vale tanto”, aggiunge.
Non manca però un momento di tensione con i giornalisti, quando alcune domande insistono sulle scelte tecniche: “Basta parlare dei cambi… fammi godere questo momento”, replica con tono stizzito, prima di chiudere con una nota più distesa.
Il pareggio lascia dunque una doppia lettura: da un lato la solidità ritrovata della Fiorentina, dall’altro la necessità di migliorare l’approccio alle gare. Per Vanoli, la strada è tracciata: “Dobbiamo continuare così, ma essere più attenti nei dettagli. È lì che si fanno i punti veri”.
