Il Napoli cade nel momento più delicato della stagione e trasforma una serata che poteva valere la Champions matematica in un campanello d’allarme.
Al Maradona passa un Bologna coraggioso, intenso e spietato: finisce 3-2 per i rossoblù, capaci di colpire all’inizio, resistere nel momento peggiore e trovare il colpo decisivo al 90’.
La squadra di Conte resta seconda a quota 70 punti, ma il margine sulle inseguitrici si assottiglia pericolosamente. E soprattutto svanisce la possibilità di chiudere subito il discorso europeo.
Bologna feroce: Bernardeschi e Orsolini fanno male
Il Bologna entra in campo senza timori reverenziali. Pressione alta, ritmo feroce e Napoli subito in difficoltà. Dopo appena nove minuti Bernardeschi accende la partita con un sinistro violentissimo che non lascia scampo a Milinkovic-Savic. È il segnale di una squadra viva, aggressiva e padrona del campo.
Gli azzurri faticano a costruire gioco, mentre Miranda sulla sinistra crea problemi continui. Proprio da una sua iniziativa nasce il raddoppio: Di Lorenzo lo stende in area e Orsolini dal dischetto firma il 2-0 con freddezza.
Sembra una notte da incubo per il Napoli. Poi, nel recupero del primo tempo, il capitano azzurro si fa perdonare trovando il gol che riapre tutto.
La reazione azzurra e il finale beffardo
L’avvio di ripresa cambia completamente l’inerzia del match. Bastano tre minuti ad Alisson Santos per trovare il pareggio su assist di Hojlund. Il Maradona si accende, il Bologna vacilla e il Napoli sfiora più volte il sorpasso.
Pessina però tiene in piedi i rossoblù con interventi decisivi su Rrahmani e Politano. Quando la partita sembra indirizzata verso il pareggio, arriva la giocata che gela lo stadio: al 90’ Rowe si coordina in area e in sforbiciata firma il definitivo 3-2 dopo una prima risposta di Milinkovic-Savic.
Una rete pesantissima per il Bologna, che vola all’ottavo posto superando Lazio e Udinese.
Conte ora non può più sbagliare
La sensazione è che il Napoli abbia pagato soprattutto l’approccio. Troppo molle all’inizio, troppo vulnerabile sulle corsie laterali e incapace di gestire i momenti della gara. La reazione nella ripresa aveva dato l’impressione di poter ribaltare tutto, ma nel finale gli azzurri hanno concesso troppo.
Per Conte arriva così una sconfitta che pesa più della semplice classifica. Perché la Champions, improvvisamente, non è più una formalità. E con due giornate ancora da giocare, la pressione torna tutta sulle spalle del Napoli.
IL TABELLINO
NAPOLI-BOLOGNA 2-3
NAPOLI (3-4-2-1) – Milinkovic-Savic 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Buongiorno 5.5; Politano 6 (39′ st Spinazzola sv), Lobotka 6 (30′ st Gilmour 5.5), McTominay 5.5, Miguel Gutierrez 6 (42′ st Mazzocchi sv); Giovane 5.5 (30′ st Elmas 6), Alisson Santos 7; Hojlund 6.5. A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Olivera, Vergara, Beukema, Anguissa. All. Conte.
BOLOGNA (4-2-3-1) – Pessina 6.5; Joao Mario 5.5 (19′ st Zortea 6), Helland 6 (36′ st Heggem sv), Lucumì 5.5, Juan Miranda 7.5; Pobega 6 (36′ st Moro sv), Freuler 5.5; Orsolini 7, Ferguson 6 (36′ st Sohm sv), Bernardeschi 7 (27′ st Rowe 6); Castro 6. A disposizione: Skorupski, Ravaglia, Odgaard, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Dominguez. All. Italiano.
Arbitro: Piccinini.
Marcatori: 9′ Bernardeschi (B), 34′ Orsolini rig. (B), 47′ pt Di Lorenzo (N), 3′ st Alisson Santos (N), 45′ st Rowe (B).
Ammoniti: Joao Mario (B), Bernardeschi (B), Helland (B), Lucumì (B), Politano (N).


