A volte il tennis sa ancora raccontare storie imprevedibili. Quella vissuta da Andrea Pellegrino agli Internazionali d’Italia ha il sapore delle grandi occasioni colte al momento giusto.
Il 29enne pugliese, partito dalle qualificazioni, continua il torneo della vita e conquista gli ottavi di finale grazie al successo su Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6(8) 6-1.
Per il tennista di Bisceglie è il miglior risultato della carriera, arrivato sul palcoscenico più importante del tennis italiano. Dopo aver eliminato Luca Nardi e approfittato del ritiro di Arthur Fils, Pellegrino completa l’opera contro il numero uno statunitense del tabellone e ora si prepara al derby più affascinante possibile: quello contro Jannik Sinner.
La partita è stata un concentrato di emozioni. Nel primo set Pellegrino parte senza alcun timore, aggredisce lo scambio e vola rapidamente sul 4-0 mentre Tiafoe appare contratto e fuori ritmo. L’americano però reagisce con esperienza, ritrova profondità nei colpi e rientra fino al 4-3, annullando anche due set point sul 3-5.
Il momento sembra complicarsi per l’azzurro, che accusa un po’ di tensione e si ritrova sotto 0-30 nel dodicesimo game. Proprio lì emerge il carattere di Pellegrino, bravo a restare aggrappato al set e a trascinare tutto al tie-break. Anche nel gioco decisivo il pugliese alterna lampi straordinari a qualche esitazione: avanti 5-1 e poi 6-3, manca tre occasioni per chiudere e si ritrova persino ad annullare due set point. Alla fine, dopo uno scambio durissimo sul 9-8, arriva l’urlo liberatorio del Foro Italico.
Da quel momento il match cambia completamente direzione. Pellegrino entra nel secondo set con ancora più fiducia, spinge da fondo campo e conquista subito il break. Tiafoe prova a restare in partita, ma spreca le poche opportunità avute e perde progressivamente lucidità. Il numero 155 del mondo, invece, gioca con coraggio e intensità crescente, salva due delicate palle break e scappa via fino al definitivo 6-1.
Il Centrale applaude una delle sorprese più belle del torneo. Pellegrino, arrivato tardi alla ribalta del grande tennis, sta dimostrando di poter competere a questo livello con pieno merito. E adesso Roma si prepara a vivere una sfida tutta italiana contro Sinner, con il sogno che continua.

