La Roma strappa tre punti pesantissimi a Parma e resta aggrappata al treno Champions, ma il dopo gara si accende soprattutto attorno all’episodio del rigore decisivo assegnato nel recupero dopo il richiamo del Var.
Nel post partita Gian Piero Gasperini difende senza esitazioni la decisione arbitrale e respinge ogni polemica: “Le immagini sono chiarissime, le vedrà tutta Italia. Capisco la rabbia del Parma per una sconfitta arrivata all’ultimo, ma gli episodi parlano da soli”.
“Avremmo meritato di vincerla prima”
L’allenatore giallorosso analizza poi una partita che, secondo lui, la Roma avrebbe dovuto chiudere molto prima del recupero.
“I ragazzi hanno fatto un ottimo primo tempo, abbiamo creato tantissime occasioni e trovato davanti uno Zion Suzuki straordinario”, spiega Gasperini. “Con tutto quello che abbiamo prodotto sarebbe stata una vera beffa non portare a casa la vittoria”.
Il tecnico sottolinea soprattutto la risposta mentale della squadra dopo le recenti difficoltà: “Questa è una vittoria che vale tanto perché dimostra carattere, appartenenza e voglia di reagire. Dopo qualche passo falso il gruppo ha dato segnali importanti”.
Dybala resta un rebus
Tra i temi inevitabili anche il futuro di Paulo Dybala, che nelle ultime ore aveva lasciato intendere come la sua esperienza in giallorosso possa essere arrivata a un bivio.
Gasperini prova a smorzare i toni: “Ha detto ‘potrebbe’, non che andrà via. Sono valutazioni che faremo a fine stagione insieme alla società. Io sarei felice di continuare ad averlo”.
Parole accompagnate da un elogio tecnico e fisico all’argentino: “Paulo non ha solo qualità immense, ma anche una struttura atletica particolare. Anche dopo tre mesi di stop riesce a mantenere intensità fino alla fine”.
Derby e Champions: la Roma ci crede
La corsa europea resta apertissima e la Roma sa di non poter più sbagliare. Gasperini però guarda avanti con fiducia.
“Questa vittoria non basta ancora, dobbiamo continuare a fare il massimo e sperare anche in qualche passo falso delle altre. Ma oggi porto via segnali molto positivi, soprattutto dall’impatto dei cambi”.
Adesso all’orizzonte c’è il derby, snodo decisivo di una stagione ancora tutta da scrivere.


