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Allegri scuote il Milan: “Crisi inattesa, ora servono risposte immediate”

La sconfitta interna contro l’Atalanta BC complica pesantemente il cammino del AC Milan verso la Champions League e alimenta i dubbi su un finale di stagione improvvisamente in salita. Nel post gara, Massimiliano Allegri analizza senza giri di parole il momento dei rossoneri.

“Non possiamo cambiare quello che è successo”

Il tecnico del Milan invita subito a guardare avanti, evitando processi interni dopo il ko.

“Preoccupato? È inutile parlare di ciò che è successo perché non lo possiamo cambiare. Dobbiamo lavorare bene in settimana e prepararci alla partita contro il Genoa CFC, che può essere decisiva”, ha spiegato Allegri.

Una gara che diventa già spartiacque nella corsa al quarto posto, ora conteso punto a punto.

“Dopo il primo gol ci siamo disuniti”

Nel racconto della partita, il tecnico individua nel primo episodio negativo il punto di svolta.

“Abbiamo iniziato bene per 10-15 minuti, poi al primo gol subito ci siamo disuniti. Nella ripresa c’è stata una reazione, almeno abbiamo ricominciato a segnare: è un segnale, anche se arriva tardi”.

Un’analisi che conferma una squadra fragile nei momenti chiave della stagione.

“Un momento che non ci aspettavamo”

Allegri ammette la sorpresa per l’evoluzione recente del percorso rossonero.

“Questo momento di difficoltà nessuno se lo sarebbe aspettato. Io immaginavo un passaggio complicato nella stagione, ma ora va affrontato con responsabilità e lucidità”.

Poi il richiamo alla compattezza: “Abbiamo una settimana per preparare una partita fondamentale. Dobbiamo tornare alla vittoria”.

Leao sotto osservazione, ma nessun caso

Tra i temi anche la prestazione di Rafael Leao, apparso meno incisivo del solito.

“Non è un problema di singoli. Né di Leao, né degli altri attaccanti. È un momento generale della squadra. Le occasioni le ha avute, ma ora le cose non girano”.

“La Champions non era mai garantita”

In chiusura, Allegri torna sul tema principale: la corsa europea.

“La Champions non era mai stata in cassaforte. L’ho sempre detto. Ora siamo dentro un momento difficile e dobbiamo uscirne”.

Il Milan si gioca tutto nelle ultime due giornate, con la consapevolezza che ogni passo falso può risultare decisivo.

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