NAPOLI – Le voci su un possibile ritorno in azzurro come commissario tecnico non smettono di circolare, ma Antonio Conte sceglie la linea della chiarezza – almeno per il presente. L’allenatore del Napoli, interpellato nel post-partita sull’ipotesi di guidare l’Italia, ha risposto senza lasciare spazio a interpretazioni immediate.
“Non è il momento di parlare di queste cose”, ha dichiarato Conte, ribadendo la sua totale concentrazione sul progetto Napoli. “Ho un impegno con il club e il mio pensiero è rivolto esclusivamente al lavoro che stiamo facendo qui”.
Parole che raffreddano, almeno temporaneamente, le speculazioni su un possibile approdo sulla panchina della Nazionale. Il nome di Conte, del resto, è da sempre tra i più accreditati quando si parla di rifondazione azzurra, anche alla luce della sua precedente esperienza alla guida dell’Italia tra il 2014 e il 2016.
L’attuale tecnico partenopeo non ha però negato il legame con la Nazionale, lasciando intravedere rispetto e attaccamento: “Allenare l’Italia è motivo di orgoglio per chiunque”. Una frase che suona come apertura sul lungo periodo, ma che nel breve non cambia le priorità. Il tecnicoo ha poi aggiunto:”Conosco l’ambiente, ho fatto il ct per due anni, non è un motivo di lusinga ma fare il ct della nazionale rappresenta il Paese. Sapete però quale è la mia situazione di contratto e a fine stagione mi incontrerò di nuovo con il presidente e vedremo“.
Il focus resta quindi sul Napoli, con Conte impegnato a dare continuità ai risultati e a costruire una squadra competitiva. “C’è tanto lavoro da fare, dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista”, ha aggiunto, riportando il discorso sul campo.
In sintesi, nessuna chiusura definitiva ma nemmeno segnali concreti di un imminente cambio di rotta: Conte resta saldo sulla panchina del Napoli, mentre il futuro della Nazionale continua ad alimentare dibattiti e ipotesi.


