Cesc Fabregas non nasconde le ambizioni del Como e traccia una linea chiara per il futuro del club. L’ex campione spagnolo, oggi figura centrale nel progetto lariano, ha indicato in Arsène Wenger il punto di riferimento: un calcio basato su idee, giovani talenti e crescita sostenibile.
“Mi piacerebbe fare come Wenger”, ha dichiarato Fabregas, sottolineando la volontà di costruire una squadra con identità, capace di valorizzare giocatori emergenti e sviluppare un progetto solido nel tempo. Non solo risultati immediati, dunque, ma una visione a lungo termine che possa portare il Como a consolidarsi nel calcio che conta.
Nel suo intervento, Fabregas ha anche rivelato uno sguardo attento ai grandi club europei: “Osserviamo il Real”, ha spiegato, evidenziando l’importanza di studiare modelli vincenti per migliorare la struttura tecnica e organizzativa. L’obiettivo è chiaro: scoprire nuovi talenti e inserirli in un sistema che ne esalti le qualità.
Il Como continua così il suo percorso di crescita con un progetto ambizioso e moderno. E con Fabregas a guidare la visione, il club lombardo punta a diventare una realtà sempre più competitiva, senza perdere di vista sostenibilità e identità di gioco.


