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Caso Lukaku, tensione con il Napoli: il belga resta in Belgio e salta gli allenamenti

NAPOLI – Scoppia il caso Romelu Lukaku in casa Napoli. Nella giornata di oggi, 26 marzo 2026, l’attaccante non si è presentato al centro tecnico di Castel Volturno, dove era atteso per la ripresa degli allenamenti, alimentando tensioni già latenti con il club azzurro.

Secondo quanto filtra dall’ambiente partenopeo, il centravanti avrebbe deciso di restare in Belgio per proseguire un lavoro personalizzato sulla condizione fisica. Una scelta non condivisa dalla società, che si aspettava il suo rientro immediato dopo gli ultimi impegni saltati anche con la nazionale.

Il gesto non è passato inosservato e ha provocato irritazione tra i dirigenti del Napoli, che ora valutano eventuali provvedimenti disciplinari. Sul tavolo restano possibili sanzioni economiche, ma soprattutto cresce il dubbio sulla piena integrazione del giocatore nel progetto tecnico.

La situazione arriva in un momento delicato della stagione, con il Napoli impegnato nella corsa agli obiettivi europei e bisognoso dell’esperienza e del peso offensivo del suo numero 9. L’assenza di Lukaku rischia infatti di complicare i piani dell’allenatore, già alle prese con una rosa non al completo.

Nonostante il clima teso, filtra un cauto ottimismo su un possibile rientro nei prossimi giorni, in concomitanza con il ritorno degli altri nazionali. Resta però da capire se la frattura potrà ricomporsi rapidamente o se il caso è destinato a lasciare strascichi anche sul piano sportivo.

Il Napoli attende una risposta concreta dal suo attaccante, mentre i tifosi osservano con crescente preoccupazione l’evolversi di una vicenda che rischia di incidere in modo significativo sul finale di stagione.

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