Gasperini le urla in Roma -Lecce , il tecnico senza voce, niente dichiarazioni nel post-partita
ROMA — Nessuna polemica, nessun caso mediatico. Il silenzio di Gian Piero Gasperini dopo il match tra AS Roma e US Lecce ha una spiegazione molto più semplice di quanto si potesse immaginare alla fine della gara.
L’allenatore, infatti, non si è presentato né ai microfoni televisivi né in conferenza stampa per un problema fisico: un forte abbassamento della voce accusato durante la partita. Una conseguenza diretta dell’intensità vissuta a bordo campo, tra indicazioni continue e tensione agonistica, che lo ha costretto a rinunciare agli impegni post-gara.
Dal club è arrivata una comunicazione chiara e immediata, volta a spegnere sul nascere qualsiasi interpretazione diversa. Nessuna protesta, nessun segnale polemico nei confronti di arbitri o organizzazione, ma semplicemente l’impossibilità materiale di parlare.
Una situazione insolita, ma non rara nel calcio moderno, dove la partecipazione emotiva degli allenatori può incidere anche dal punto di vista fisico. Il “silenzio” di Gasperini, dunque, resta confinato a un episodio contingente, destinato a rientrare già nei prossimi appuntamenti mediatici.
Resta ora l’attenzione e l’impegno sul campo del tecnico nella gat contro il Lecce , un crocevia importantenper i giallorossi nella lotta Champions League


