Miami, 23 marzo 2026 – Il ritorno in campo di Matteo Berrettini al Miami Open era atteso con grande curiosità dagli appassionati italiani e non solo.
Dopo un periodo complicato segnato da infortuni e pause forzate, il romano ha dimostrato di essere tornato competitivo, anche se la corsa nel prestigioso Masters 1000 si è fermata al terzo turno.
Berrettini aveva iniziato il torneo con determinazione, imponendosi con un netto 6-4, 6-4 su Alexander Bublik, confermando di avere ancora il talento e la potenza che lo avevano portato ai vertici del circuito ATP. La vittoria aveva alimentato le speranze di un percorso significativo verso le fasi finali del torneo, ma al terzo turno è arrivata la doccia fredda: il francese Vacherot ha fermato il cammino dell’italiano con un punteggio di 6-7, 4-6, evidenziando la difficoltà di Berrettini nel mantenere la continuità di rendimento.
Nonostante la sconfitta, il tennista romano ha mostrato segnali incoraggianti: colpi potenti, servizio efficace e una presenza in campo più sicura rispetto alle ultime apparizioni post-infortunio. Il collega Jannik Sinner ha sottolineato come Berrettini stia gradualmente ritrovando il suo ritmo e che questo torneo possa rappresentare un passo importante nel percorso di rientro ai massimi livelli.

