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Ballerini rompe il digiuno azzurro: Napoli incorona il primo italiano del Giro 2026

Il Giro d’Italia 2026 trova finalmente il suo primo vincitore italiano. A esultare sul traguardo di Napoli è Davide Ballerini, autore di una volata intelligente e coraggiosa nella sesta tappa della Corsa Rosa, la Paestum-Napoli di 141 chilometri.

Il corridore della Xds Astana ha sfruttato al meglio un finale caotico, conquistando il successo davanti al belga Jasper Stuyven dopo una giornata caratterizzata da alta velocità e tensione crescente negli ultimi chilometri. Decisiva la caduta avvenuta all’ultima curva, che ha spezzato il gruppo e coinvolto diversi uomini attesi protagonisti allo sprint, tra cui Jonathan Milan e Magnier.

Nel momento più delicato della corsa, Ballerini è rimasto lucido. Uscito indenne dal contatto, ha accelerato appena dopo la curva finale prendendosi la testa della corsa e resistendo fino alla linea d’arrivo nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito.

Per il ciclista lombardo si tratta di una vittoria dal valore speciale, inseguita a lungo sulle strade del Giro. Dopo stagioni complicate e un periodo senza successi importanti, il trionfo di Napoli rappresenta una sorta di rinascita sportiva.

Nel dopo gara Ballerini ha raccontato di conoscere bene quel finale cittadino, già affrontato nelle passate edizioni. L’asfalto reso insidioso dall’umidità e le curve tecniche hanno reso gli ultimi metri particolarmente rischiosi, ma proprio in quella situazione il corridore italiano è riuscito a trovare il guizzo decisivo.

La tappa non ha invece modificato gli equilibri della classifica generale. Il portoghese Afonso Eulalio conserva la maglia rosa conquistata nella frazione precedente con arrivo a Potenza e continua a guidare il Giro davanti ai principali favoriti.

La sesta tappa era tra le più adatte ai velocisti: percorso prevalentemente pianeggiante lungo la costa tirrenica, passaggio da Salerno, unica salita di giornata verso Cava de’ Tirreni e finale veloce nel cuore di Napoli.

Con l’arrivo delle prossime tappe più impegnative aumenterà però il peso dei grandi uomini di classifica. L’attenzione resta concentrata soprattutto su Jonas Vingegaard, alla sua prima esperienza al Giro d’Italia, ma anche su corridori come Jai Hindley, Adam Yates, Storer e Giulio Pellizzari, pronti a contendersi la maglia rosa fino all’ultima passerella

ORDINE D’ARRIVO

1. Davide Ballerini ITA (XDS Astana Team) in 3h19’30”
2. Jasper Stuyven BEL (Soudal Quick-Step) s.t.
3. Paul Magnier FRA (Soudal Quick-Step) s.t.
4. Jensen Plowright AUS s.t.
5. Ben Turner GBR s.t.
6. Alec Segaert BEL s.t.
7. Luca Mozzato ITA s.t.
8. Filippo Magli ITA s.t.
9. Enrico Zanoncello ITA s.t.
10. Casper Van Uden NED s.t.

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)

1. Afonso Eulalio POR (Bahrain – Victorious) in 24h47’13”
2. Igor Arrieta ESP (UAE Team Emirates – XRG) a 2’51”
3. Christian Scaroni ITA (XDS Astana Team) a 3’34”
4. Andrea Raccagni Noviero ITA a 3’39”
5. Johannes Kulset NOR a 5’17”
6. Giulio Ciccone ITA a 6’12”
7. Jan Christen SUI a 6’16”
8. Florian Stork GER s.t.
9. Egan Bernal COL a s.t.
10. Thymen Arensman NED a 6’18”

CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA CICLAMINO)
1. Paul Magnier FRA (Soudal Quick-Step) 130 punti
2. Jonathan Milan ITA (Lidl-Trek) 64
3. Davide Ballerini ITA (XDS Astana Team) 58

CLASSIFICA MIGLIOR SCALATORE (MAGLIA AZZURRA)
1. Diego Pablo Sevilla ESP (Team Polti VisitMalta) 42 punti
2. Igor Arrieta ESP (UAE Team Emirates – XRG) 18
3. Nelson Oliveira POR (Movistar Team) 18

CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
1. Afonso Eulalio POR (Bahrain – Victorious) in 24h47’13”
2. Igor Arrieta ESP (UAE Team Emirates – XRG) a 2’51”
3. Andrea Raccagni Noviero ITA (Soudal Quick-Step) a 3’39”

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