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Il Giro d’Italia 2026 parte dalla Bulgaria: tre tappe tra Mar Nero, fortezze medievali e montagne

La Giro d’Italia 2026 scatterà ufficialmente dalla Bulgaria dall’8 al 10 maggio 2026, con una Grande Partenza che promette spettacolo, paesaggi mozzafiato e un forte richiamo storico e culturale. Per la prima volta il Paese balcanico ospiterà le prime tre tappe della corsa rosa, trasformandosi nel centro del ciclismo internazionale per un intero weekend.

La presentazione delle squadre si è svolta nella suggestiva cornice del Summer Theatre di Burgas, affacciato sul Mar Nero, dove tifosi e curiosi hanno accolto i protagonisti della nuova edizione del Giro.

Si parte da Nessebar: sprint sul Mar Nero

La prima tappa prenderà il via da Nessebar, antica città patrimonio UNESCO costruita su una stretta penisola rocciosa. Il percorso accompagnerà il gruppo lungo la costa del Mar Nero fino all’arrivo di Burgas, dove sarà assegnata la prima Maglia Rosa.

Una frazione veloce, quasi completamente pianeggiante, pensata per gli uomini veloci. Gli ultimi metri in leggera ascesa potrebbero però rendere il finale più selettivo del previsto e favorire sprinter resistenti.

La tappa regina verso Veliko Tarnovo

La seconda giornata sarà la più dura della Grande Partenza. Il percorso attraverserà l’entroterra montuoso bulgaro con circa 2.600 metri di dislivello, mettendo subito alla prova uomini di classifica e squadre.

Decisiva la salita verso il Monastero di Lyaskovets: 3,5 chilometri al 7,5% di pendenza media con punte in doppia cifra nelle rampe iniziali. Una salita breve ma esplosiva che potrebbe già creare distacchi importanti.

L’arrivo sarà ai piedi della spettacolare Fortezza di Tsarevets, simbolo della storica Veliko Tarnovo, antica capitale medievale del Paese. Uno scenario unico per una delle tappe più affascinanti dell’intero avvio del Giro.

Finale a Sofia dopo i monti Rila

La Grande Partenza si concluderà con una tappa dal forte impatto paesaggistico. Partenza da Plovdiv, considerata una delle città più antiche d’Europa ancora abitate, poi salita verso i Monti Rila attraverso la località sciistica di Borovets.

Dopo il valico, il gruppo scenderà verso Sofia attraversando la gola di Pancharevo e costeggiando il Lago Iskar.

L’epilogo sarà sul lungo boulevard Tsar Osvoboditel, un rettilineo perfetto per una volata ad altissima velocità che potrebbe chiudere in bellezza la tre giorni bulgara.

Con paesaggi spettacolari, città storiche e percorsi già capaci di incidere sulla classifica generale, la Bulgaria si prepara così a entrare nella storia del Giro d’Italia con una Grande Partenza destinata a lasciare il segno.

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