Non è stato il solito monologo sloveno. Il Giro di Romandia 2024 si apre con un verdetto inaspettato: a sfrecciare più veloce di tutti nel brevissimo cronoprologo d’apertura è il francese Dorian Godon. In poco più di tre minuti e mezzo di pura apnea, il corridore della Decathlon AG2R ha messo in riga specialisti e favoritissimi, prendendosi la prima maglia di leader.
L’acuto di Dorian Godon
In un esercizio balistico di soli 3’35″12, Godon ha dimostrato una potenza esplosiva fuori dal comune. Su tracciati così brevi, ogni minima indecisione in curva o un rilancio meno cattivo pesano come macigni: il francese è stato perfetto, mantenendo una media oraria altissima che gli ha permesso di respingere l’assalto dei grandi nomi della classifica generale.
Pogacar: sconfitta di tappa, vittoria tattica
Tutti gli occhi erano puntati su Tadej Pogacar, ma lo sloveno questa volta si è dovuto accontentare del quinto posto. Con un ritardo di 7 secondi dal vincitore, la “Cannibale” ha dimostrato di non essere in modalità imbattibile su distanze così ridotte, ma il suo sguardo è già rivolto a lungo termine.

