Il ciclista italiano conferma il suo ottimo momento di forma. Il 22enne toscano del Team Ukyo si è imposto nei 144 chilometri con partenza e arrivo a Innsbruck, conquistando la seconda vittoria stagionale al termine di una frazione vivace e ricca di colpi di scena.
La corsa si era accesa fin dalle prime battute con la fuga composta dal tedesco Tobias Nolde e dagli austriaci Josef Dirnbauer ed Emanuel Zangerle. Proprio quest’ultimo, originario di Innsbruck, è stato l’ultimo ad arrendersi, ripreso a cinque chilometri dal traguardo dopo una lunga azione solitaria che gli è valsa comunque la maglia azzurra di miglior scalatore e il premio combattività.
Nel finale, decisivo il lavoro della Ineos, che ha aumentato il ritmo sull’ultimo strappo favorendo il tentativo dell’olandese Thymen Arensman, abile a guadagnare qualche metro in discesa. L’azione non è però bastata: il Team Ukyo ha organizzato l’inseguimento perfetto e ha ricucito proprio alle porte dell’arrivo.
A quel punto, Dati è stato lanciato in maniera impeccabile dai compagni e non ha lasciato scampo agli avversari nello sprint conclusivo, precedendo nettamente il britannico Thomas Pidcock e il tedesco Florian Stork.
Domani la corsa entrerà in Italia con la seconda tappa, da Telfs a Val Martello (147,5 km): l’arrivo in salita, sei chilometri con pendenza media dell’8%, rappresenterà il primo banco di prova per gli uomini di classifica.

