Sfondo scuro Sfondo chiaro

Gonzalez senza rivali in Ungheria: terzo successo consecutivo e fuga mondiale in Moto2

Manuel Gonzalez conferma il suo straordinario stato di forma e lascia il Balaton Park con un bottino pesantissimo.

Il leader del Mondiale Moto2 conquista infatti il Gran Premio d’Ungheria, ottavo appuntamento della stagione 2026, centrando la quarta vittoria dell’anno e allungando ulteriormente in classifica generale.

Lo spagnolo del Team Intact GP ha costruito il successo con una prestazione di grande intelligenza tattica. Dopo una prima fase di gara caratterizzata dal ritmo imposto da Filip Salac, Gonzalez ha atteso il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo. Il pilota ceco, autore di una partenza perfetta, è rimasto al comando fino a metà gara prima di cedere il passo al leader del campionato, che una volta conquistata la testa della corsa ha gestito il vantaggio senza particolari problemi.

Per Gonzalez si tratta della terza affermazione consecutiva dopo i successi ottenuti al Mugello e in Catalogna, un filotto che certifica la sua superiorità in questa fase della stagione e lo proietta sempre più verso l’obiettivo iridato.

Alle spalle del vincitore, Salac ha difeso con autorità la seconda posizione, tornando sul podio dopo un fine settimana molto competitivo. Terzo posto per Senna Agius, bravo a mantenere un ritmo costante e a resistere alla pressione degli inseguitori nelle fasi decisive della corsa.

A un passo dal podio si è fermato David Alonso, quarto al traguardo dopo una gara combattuta. Il colombiano del Team Aspar ha tentato fino all’ultimo di ricucire il distacco da Agius, senza però riuscire a completare la rimonta. Completano la top five Daniel Holgado e Izan Guevara.

Per Guevara il risultato assume un sapore particolare. Lo spagnolo era scattato dalla pole position e sembrava avere le carte in regola per lottare per la vittoria, ma una penalità per una manovra irregolare nelle prime fasi di gara ha compromesso le sue ambizioni, costringendolo a una corsa tutta in recupero.

Settima posizione per Celestino Vietti, che dopo l’ottimo podio conquistato al Mugello porta a casa altri punti importanti per restare nelle zone nobili della classifica. Il piemontese ha preceduto Alonso Lopez, Alberto Ferrandez e Tony Arbolino, che ha completato la top ten.

Più indietro gli altri protagonisti della categoria, con José Antonio Rueda, Barry Baltus, Zonta van den Goorbergh, Taiyo Furusato e Joe Roberts a chiudere la zona punti. Fine settimana più complicato invece per Luca Lunetta, diciottesimo al termine di una gara in cui non è riuscito a trovare il ritmo dei migliori.

Con il successo ungherese Gonzalez compie un altro passo importante nella corsa al titolo. Lo spagnolo sale a quota 154,5 punti e aumenta il proprio margine su Izan Guevara, ora distante quasi cinquanta lunghezze. Vietti conserva il terzo posto nella graduatoria generale, ma il distacco dalla vetta supera ormai i cinquanta punti.

La Moto2 sembra avere sempre più un padrone. Gonzalez non solo vince, ma dà l’impressione di saper controllare ogni situazione di gara, alternando aggressività e gestione con la sicurezza di chi è consapevole della propria forza. Un segnale chiaro agli avversari: la corsa al titolo passa inevitabilmente da lui.

Articolo precedente

Moto3 Ungheria, Quiles domina al Balaton Park: quinta vittoria stagionale tra spettacolo e paura nel finale

Articolo successivo

Napoli a caccia di un leader per la difesa: Gila diventa il grande obiettivo dell'estate