Il Brasile di Carlo Ancelotti è in apprensione per le condizioni di Wesley, costretto a lasciare il campo al 16’ del primo tempo dell’amichevole contro l’Egitto a causa di un problema muscolare all’inguine destro. Il terzino della Roma è uscito in lacrime e nelle prossime ore sarà sottoposto ad accertamenti medici per definire l’entità dell’infortunio.
Il giocatore spera di evitare conseguenze che possano metterne a rischio la partecipazione al Mondiale, mentre lo staff medico della Seleção resta in attesa di diagnosi più precise. Le prime valutazioni che arrivano dal Brasile lasciano aperto uno spiraglio di ottimismo: si tratterebbe di un problema non particolarmente grave, con uno stop stimato tra i 10 e i 15 giorni.
Una tempistica che, se confermata, potrebbe consentire a Wesley di restare nel gruppo e recuperare in tempo utile, anche se potrebbe saltare l’esordio contro il Marocco.
Sulla situazione è intervenuto anche Ancelotti, che ha mantenuto un tono pragmatico: “Attendiamo notizie ma, nel caso, abbiamo buoni giocatori per sostituirlo”. Il commissario tecnico ha comunque ribadito la fiducia nella profondità della rosa, senza drammatizzare l’eventuale assenza.
In casa Brasile prevale quindi un cauto ottimismo, in attesa degli esami che chiariranno se si tratterà di un semplice stop precauzionale o di un problema più serio a ridosso del Mondiale.


