Alla vigilia della 30ª giornata di Serie A contro il Sassuolo, il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha tracciato un quadro schietto e senza fronzoli della situazione della squadra bianconera, impegnata nella corsa al quarto posto e quindi alla qualificazione alla prossima Champions League. In conferenza stampa il tecnico toscano ha ribadito la filosofia che ha caratterizzato la sua stagione: “Mancano nove partite e, siccome non potremo giocare sempre meglio dei nostri avversari, dovremo saper scegliere i momenti giusti per ottenere risultati”. Con queste parole Spalletti ha voluto sottolineare l’importanza del calendario e della gestione mentale nei frangenti finali del campionato.
Dubbi di formazione e possibili varianti tattiche
Non manca una certa prudenza sull’assetto tattico da opporre al Sassuolo: il mister bianconero ha confermato che alcuni elementi chiave, come Dusan Vlahović, sono ancora sotto osservazione in vista del match, con una decisione sull’undici iniziale che verrà presa “all’ultimo momento”. Spalletti non ha escluso soluzioni offensive alternative, citando la possibile utilizzazione di Kenan Yıldız in un ruolo più avanzato come falso nueve, un’indicazione di come stia cercando soluzioni dentro la rosa per aumentare imprevedibilità e incisività.
Rinnovo e gestione dello spogliatoio
Sul fronte societario, il tecnico ha affrontato con equilibrio anche la questione del suo futuro. Spalletti ha ammesso di essere “pronto a sedersi per parlare di rinnovo” con il club, pur chiarendo che in questo momento la concentrazione è tutta rivolta sull’obiettivo sportivo stagionale. La notizia di un possibile prolungamento del contratto fino al 2027 è emersa nei giorni scorsi dai media italiani, segno che la dirigenza bianconera valuta positivamente il lavoro svolto fin qui, nonostante un periodo non privo di difficoltà.
Situazione di classifica e prospettive
La Juventus arriva a questa partita dopo un’importante vittoria per 1‑0 sul campo dell’Udinese, risultato che ha dato continuità alla corsa verso la zona Champions League.
Con poco più di un mese di campionato alla fine, Spalletti chiede cervello e spina dorsale ai suoi: il messaggio è chiaro, serve concentrazione fino all’ultimo fischio per rimanere in corsa in un torneo che si preannuncia tiratissimo fino all’ultima giornata.


