(Stefano Giovagnoli) – TERNANA E VIS PESARO PAREGGIANO 1 A 1. “SERVE PIU’ PERSONALITA’ E CORAGGIO NEI MOMENTI DECISIVI” TUONA L’ALLENATORE ROSSOVERDE FABIO LIVERANI. LA VOGLIA DI FARE GIOCO C’E’, MA MANCA LA CONCRETEZZA.
VIS PESARO COMPATTA E PERICOLOSA PROVA A FARE ANCHE IL COLPACCIO.
Un pareggio della Ternana per 1 a 1 contro la Vis Pesaro, che per certi versi può anche andare stretto alla formazione di Liverani per la gran mole di gioco effettuata e il possesso palla ma gli avversari, pur avendo attaccato con meno continuità, hanno avuto occasioni importanti per vincere la partita.
Sono andati anche in vantaggio ed hanno “tenuto bene il campo” proponendosi con pericolosità e quindi hanno portato via un prezioso e meritato punto da un campo difficile come il “Liberati”.
La Ternana è stata arrembante e propositiva prendendo subito d’assalto la difesa ospite con un’azione individuale di Dubickas, che ha conquistato un calcio di punizione dal limite ed una manovra sempre aggressiva e ben orchestrata oltre ad una certa reattività nel “coprire il campo”.
Prima grossa palla goal per la Ternana oltre il 10’ con il lavoro di Dubickas in transizione e apertura per Ferrante, che in area di rigore della Vis Pesaro ha mirato e colpito il palo.
La Ternana fa della circolazione di palla il suo punto di forza e poi c’è la velocità, che non guasta mai nel gioco rossoverde con calciatori comunque mobili sul campo anche se, a “taccuino”, rimane solamente il palo colpito da Ferrante senza nulla togliere alla lotta in tutte le zone del campo.
Al minuto 22’ c’è stata una conclusione centrale e prevedibile da parte di Orellana.
Il problema della Ternana è un po’ sempre quello e cioè di intensificare le conclusioni efficaci.
La volontà e il carattere del gruppo si è visto, ma la sostanza ha ancora bisogno di concretezza.
Come se non bastasse, nella seconda metà del primo tempo, la Vis Pesaro ha iniziato a prendere una maggiore confidenza iniziando da una punizione di Di Paola al 29’ alta sopra la traversa.
Ecco che i marchigiani hanno iniziato a “spostare l’ago della bilancia” della partita un pò più in mezzo con un maggiore equilibrio rispetto alla prima parte ad appannaggio della Ternana.
Il momento migliore del primo tempo per gli uomini di Stellone, tanto da costringere i rossoverdi ad attuare una difesa ad oltranza e al 37’ è stato annullato un goal a Stabile per fuorigioco.
Il giocatore biancorosso aveva trovato il pertugio per battere a rete con una conclusione dal limite.
Occasione potenziale per la Ternana al 40’, che ha liberato al tiro Ndrecka, ma il giocatore ha finito per “ciabattare” la conclusione dopo che Bianay aveva preparato bene l’azione.
Al 44’ la Vis Pesaro è andata vicina alla rete con una strepitosa conclusione di Vezzoni, che ha preso l’incrocio dei pali rischiando il “colpaccio” e rispondendo al palo di Ferrante colpito in avvio.
Il problema del goal della Ternana ha finito per spostare gli equilibri anche per quanto riguarda la situazione di punteggio con la rete della Vis Pesaro al 3’ con il cross di De Paola e la “testa” di Stabile.
Il miglior momento dell’intera partita, il più spettacolare per il “botta e risposta” tra le due squadre.
Vezzoni della Vis Pesaro ha fatto l’assist a Dubickas per il pareggio immediato rossovede al 50’ con un preciso diagonale, ma Zoia ha avuto subito l’occasione per riportare in vantaggio i suoi.
L’ingresso in campo di Proietti e Garetto a metà tempo in una Ternana con diversi acciaccati alla vigilia dell’incontro specialmente nel reparto difensivo, ma anche a centrocampo.
Sarebbe dovuto servire equilibrio con fisicità e corsa e anche determinazione senza sbilanciamenti.
La Vis Pesaro era considerata una formazione, che subisce poco ed ha l’ossatura dello scorso anno.
La Ternana ha avuto l’occasione al 24’ con Ferrante, ma la palla è terminata alta.
Ci ha provato anche Proietti, da poco entrato, che ha fatto il bis alzando troppo la mira.
Ed ecco che la Vis Pesaro, mai doma, si è rifatta nuovamente pericolosa con una combinazione Giovannini – Di Paola, il cui tiro è “strozzato”, ma di lampante pericolosità per la difesa rossoverde.
Al 35’ c’è stata anche una occasione per Leonardi, ma anche questa volta la mira non è stata precisa.
“Serve più personalità e coraggio nei momenti decisivi – tuona Fabio Liverani in conferenza stampa – invece di dare continuità al buon inizio di partita, la squadra ha complicato le giocate e non c’è stata più fluidità nel gioco, è inoltre mancata la tecnica e la precisione nell’ultima giocata.
Per vincere queste partite serve più coraggio, una maggiore cattiveria negli ultimi venti metri, mentre sul piano fi TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio, Loiacono, Meccariello, Donati, Bianay, Vallocchia, Tripi (37’ Proietti), Ndrecka, Orellana (67’ Garetto), Ferrante (73’ Leonardi), Dubickas (93’ Turella).
All. Fabio Liverani
IL tabellino
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi, Ceccacci, Primasso, Bove, Zoia, Barengo, Machin (64’ Paganini), Vezzoni, Giovannini (93’ Ascione), Di Paola (86’ Mariani), Stabile (93’ Consalvi).
All. Roberto Stellone
ARBITRO: Giuseppe Maria Manzo (sez. Torre Annunziata)
ASSISTENTI: Giovanni Francesco Massari (sez. Molfetta); Emanuele Fumarulo (sez. Barletta)
IV UFFICIALE: Mattia Ubaldi (sez. Roma 1)
Fvs: Gianmarco Macripò (sez. Siena)
Marcatori: 48’ st. Stabile (Vis Pesaro), 50’ Dubickas (Ternana)
Ammoniti: Primasso, Pozzi (Vis Pesaro), Meccariello (Ternana)
Note: ammonito Stellone (allenatore Vis Pesaro)
Angoli: 3 a 3
Recuperi: 1’; 4’
Spettatori: 2.981 (di cui 1.518 abbonati e 3 ospiti)sico stiamo bene, ma non è il momento di rischiare nessun giocatore”.

