Il pareggio in rimonta contro la Fiorentina restituisce fiducia al Lecce, che al Via del Mare torna a muovere la classifica dopo settimane difficili. Eusebio Di Francesco, nel post-partita, si dice soddisfatto soprattutto per l’atteggiamento dei suoi, capaci di reagire allo svantaggio e di giocarsela alla pari contro una diretta concorrente.
“Venivamo da diverse sconfitte contro squadre importanti, ma per me abbiamo fatto molto bene, anche prima del gol subito”, ha sottolineato il tecnico giallorosso. Una prestazione che, al di là del risultato, rappresenta un segnale incoraggiante: “Siamo rimasti in partita, abbiamo reagito e nella ripresa, per 30-35 minuti, abbiamo fatto meglio della Fiorentina”.
Il Lecce ha costruito diverse occasioni, senza però riuscire a concretizzare appieno: “Abbiamo avuto tante opportunità e non siamo stati abbastanza bravi a sfruttarle, ma mi tengo la prestazione”. Un punto che vale anche per il morale, in un momento delicato della stagione: “Mi è piaciuta la mentalità: con questo spirito possiamo salvarci”.
Dal punto di vista tattico, Di Francesco evidenzia i progressi e le aree di miglioramento: “Abbiamo sfruttato bene le fasce, che sono una nostra caratteristica, ma dobbiamo crescere negli ultimi 25 metri”. Resta però un nodo da sciogliere, quello legato alla gestione dei momenti chiave: “Prendiamo spesso gol attorno al 30’ del primo tempo e ne risentiamo mentalmente. Anche oggi è successo, ma la squadra ha dimostrato di sapersi riprendere”.
Nel complesso, il Lecce esce dal confronto con segnali positivi: “La Fiorentina ha creato poco ed è stata poco pericolosa. Dobbiamo continuare a lavorare mantenendo questo equilibrio”. Poi lo sguardo finale all’ambiente: “Il momento è delicato, abbiamo bisogno di tutti. Vogliamo coinvolgere il pubblico e continuare a credere nella salvezza”.
Un punto che non cambia drasticamente la classifica, ma che può rappresentare una base su cui costruire il finale di stagione.

