(Stefano Giovagnoli) – LA TERNANA “ABBATTE” 2 A 1 IL PINETO. POCHE LUCI NEL PRIMO TEMPO, MA NEL SECONDO SI E’ VISTA UNA TERNANA MIGLIORE, CHE HA FATTO COMUNQUE FATICA CONTRO GLI ABRUZZESI VOLENTEROSI E BEN ORGANIZZATI. LEONARDI E DUBICKAS HANNO REGALATO I TRE PUNTI ALLE FERE PER IL CENTESIMO COMPLEANNO.
Da rivedere la Ternana che vince 2 a 1 contro il Pineto, ma fa ancora una enorme fatica a trovare il “bandolo della matassa” e, a nostro giudizio, solamente alcuni buoni sprazzi nel secondo tempo, le permettono di incamerare i tre punti anche per alcuni episodi favorevoli e “fortunati”.
“La partenza non è andata bene ed è stata troppo molle. Non ce la possiamo permettere dove c’è stata anche poca cattiveria e concentrazione – sottolinea l’allenatore della Ternana Fabio Liverani – potevamo perdere le distanze e poi abbiamo iniziato a ritrovare le nostre giocate.
Abbiamo creato le condizioni per pareggiare e, dopo il vantaggio, anche concesso una “ripartenza” al Pineto dove c’è stata la parata di D’Alterio. Il problema è stato quello di avere giocato una buona partita a tratti senza la necessaria continuità nei novanta minuti e su questo dobbiamo migliorare”.
Non sono passati neanche cento secondi e la Ternana si ritrova ad inseguire gli avversari, passati subito in vantaggio sfruttando la palla inattiva da calcio d’angolo per il colpo di testa di Postiglione.
Non è stato certo il modo migliore per “brindare” al centenario, che si sta festeggiando in questi giorni come sottolineato dai tifosi della curva nord con lo striscione ad inizio partita, ma la cronaca dice questo che la Ternana deve rimontare il repentino svantaggio casalingo.
L’auspicata pronta reazione della squadra rossoverde non c’è ad iniziare dal ritmo ancora troppo basso e prevedibile, tanto da facilitare l’assetto difensivo del Pineto che, a sua volta, amministra il gioco senza eccessivi problemi.
La Ternana rimane “passiva” in attesa di affrontare la gara con uno spirito più combattivo.
Il primo tiro arriva al 19’, partito dai piedi di Garetto, ma Tonti si rifugia in calcio d’angolo.
Poi ci prova Vallochia, ma il centrocampista rossoverde non inquadra la porta.
La Ternana ha comunque il pallino del gioco, ma il problema è quello di riuscire a creare pericolo per i presupposti del pareggio che ancora non ci sono.
Con l’attacco alla difesa abruzzese “morbido” la Ternana “pareggia i conti” con un assolo di Leonardi in area imbeccato da Tripi.
Buono il controllo dell’attaccante, che si libera del difensore e appoggia in rete con un lento, ma angolatissimo diagonale, che va a morire sul palo lungo.
“Felicissimo per il goal con la nuova maglia – dice in conferenza stampa l’attaccante Simone Leonardi anche per il compleanno della società.
Abbiamo trovato una partita diversa da quella che ci aspettavamo” e il goal segnato: “Ho vinto un rimpallo e sono stato bravo nella strerzata, che è nelle mie caratteristiche. Per anticipare il portiere ho toccato la palla di punta, non sono ancora al 100% e sono stato fermo venti giorni, ma sono a disposizione della squadra e penso che abbia meritato la titolarità”.
Il resto dell’incontro, fin qui giocato, ha deluso le attese specialmente per quanto riguarda la Ternana dalla quale ci si aspetta un maggiore carisma per riappropriarsi del ruolo da protagonista.
Il Pineto disputa la sua onesta partita amministrando il gioco, ma anche con una difesa “alta” e unità nella copertura dei possibili varchi.
L’allenatore della Ternana Liverani inserisce Romeo e Orellana per il “cambio di passo” correggendo l’assetto dell’attacco che, inevitabilmente, avrebbe dovuto dare di più contro la difesa schierata e comunque ben ordinata del Pineto.
A volte la squadra ospite sembra mettere più idee in campo nel cercare di trovare una soluzione ad una partita di stallo per merito di una maggiore organicità espressa in campo.
Liverani ci prova con Ferrante, alzatosi dalla panchina, per dare manforte ad una squadra che faceva fatica a prendere in mano la gara e a creare occasioni da rete.
Gli dà una grossa mano il portiere del Pineto Tonti respingendo corto un diagonale di Ferrante sui piedi di Dubickas che, in pratica a porta spalancata, non può sbagliare la rete del 2 a 1.
Da apprezzare come Ferrante, appena entrato, si sia girato prima della conclusione verso la porta.
Alla fine, diciamo, che Liverani è bravo a trovare la soluzione vincente rimescolando le “carte” dell’attacco che, fino ad ora, erano rimaste all’interno del mazzo.
La Ternana “cambia marcia” e si “vede” nella sua espressione migliore del gioco quando Orellana imbecca Ndrecka, che però deve fare i conti con la voglia di riscatto del portiere del Pineto bravo e puntuale a chiudergli lo specchio della porta.
E intanto, quasi a sorpresa, il portiere della Ternana D’Alterio salva su un pericoloso colpo di testa degli avanti del Pineto. Una conclusione comunque ravvicinata e centrale.

Leonardi (Ternana) , autore del pareggio. Foto Stefano Giovasnoli
Il tabellino
TERNANA (3-5-2): D’Alterio, Donati, Capuano, Martella (84’ Meccariello), Binay (54’ Romeo), Garetto (54’ Orellana), Tripi, Vallocchia, Ndrecka, Leonardi (64’ Ferrante), Dubickas (84’ Durmush). All. Fabio Liverani
PINETO (4-4-2): Tonti, Baggi, Postiglione, Capomaggio, Borsoi (72’ Ienco), Menna (72’ Marrancone), Germinario (72’ Amadio), Lombardi (84’ Viero), Schirone (84’ Iaccarino), D’Andrea, Bruzzaniti. All. Ivan Tisci
ARBITRO: Alessando Recchia (sez. Brindisi)
ASSISTENTI: Fabio D’Ettore (sez. Lanciano); Filippo Balducci (sez. Empoli)
IV UFFICIALE: Valerio Pezzopane (sez. L’Aquila)
FVS: Massimiliano Starnini (sez. Viterbo)
Marcatori: 2’ Postiglione (Pineto), 30’ Leonardi (Ternana), 67’ Dubickas (Ternana)
Angoli: 5 a 2 per la Ternana
Recuperi: 4’ pt.; 5’ st.l
Spettatori: 4.641 (di cui 11 ospiti). Incasso 37.138,00


