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Serie C – Ternana dai due volti, Con l’Arezzo finisce 1 a 1

(Stefano Giovagnoli) – LA FORMAZIONE ROSSOVERDE ARGINA LA CAPOLISTA CONCEDENDO POCO O NULLA, MA C’E’ ANCORA MOLTO DA LAVORARE PER IL GIOCO OFFENSIVO.

ENTRAMBE LE SQUADRE SONO APPARSE SOTTOTONO.

Non è stata certo una “partita da oscar” quella tra la Ternana e l’Arezzo capolista.

Le due città erano state protagoniste delle riprese del film “La vita è bella” e, sul campo del “Liberati” si sono spartite la posta in palio, tanto che il risultato di 1 a 1 è stato considerato giusto da tutti.

Inizio della gara in questione al “piccolo trotto” con la Ternana che ha cercato blandamente di fare la gara anche se, in sostanza, si è trattata di una fase di studio senza accelerazioni da entrambe le parti in attesa di una “scintilla”, che faccia decollare in qualche modo l’incontro.

C’è stato un colpo di testa del rossoverde Ferrante, ma la conclusione è scivolata sul fondo.

L’Arezzo ha fatto girare il pallone ad “ampio respiro” senza verticalizzare, però, più di tanto.

“Un punto positivo arrivato contro una squadra forte – dichiara l’allenatore Christian Bucchi – ma devo rimproverare alla mia squadra l’approccio nel primo tempo dove siamo stati troppo lenti e entrati anche poco nell’area avversaria concedendo però alla Ternana solamente l’azione del goal.”

La Ternana, dal canto suo, si è avvicinata all’area avversaria senza avere le idee troppo chiare diciamo senza “colpo ferire” nel gioco delle parti di una squadra che in attacco non ha troppa qualità.

Almeno fino al 37’ quando è arrivata la palla buona come si dice in questi casi.

All’improvviso, visto l’andamento della partita, la Ternana si è portata in vantaggio con l’assist di Ferrante e il bel destro di Dubickas a fil di palo, che ha “svegliato” un sonnolente pomeriggio.

Il goal è stato molto bello nella preparazione dell’azione come nella conclusione dell’attaccante con la classica “rasoiata” vincente nell’angolino in un momento della gara dove non ci credeva nessuno.

Proprio una “scintilla”, un “lampo” ad illuminare le insufficienti soluzioni di entrambe le squadre.

Un po’ più di “battaglia” nel secondo tempo dove la Ternana ha cercato di arginare gli avversari “stringendo la morsa” a centrocampo in modo che l’Arezzo non ha potuto esprimere al meglio il suo gioco di rivalsa vista la situazione di punteggio che si stava determinando.

In conferenza stampa si presenta il centrocampista Mattia Proietti: “Sono contento di avere trovato spazio dopo un inizio complicato, ma bisogna farsi trovare pronti perché le occasioni arrivano.

Dopo il pareggio con il Forlì ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che era un buon punto.

Oggi invece con la “prima della classe” c’è più delusione del pareggio. Stiamo crescendo sotto l’aspetto mentale – dice il calciatore della Ternana – e abbiamo ampi margini di miglioramento.

Il fatto è che siamo partiti in ritardo e arriveremo a proporre anche meglio di quanto fatto oggi”.

Nei commenti dei più ottimisti è stata messa in evidenza una Ternana attenta e diligente.

Le due squadre si sono affrontate senza concedere nulla o quasi all’altra con la Ternana che ha limitato la preventivata forza d’urto dell’Arezzo e, da questi motivi, arriva la soddisfazione degli addetti ai lavori in un momento in cui per il gruppo c’è da “stringere i denti”.

Cambiato anche il modo di giocare della formazione toscana con una manovra di maggiore continuità, che ha fruttato, prima di tutto, una “fila” di calci d’angolo e poi una innocua volè sopra la traversa.

Dopo un quarto d’ora gli allenatori hanno iniziato ad usare le loro “carte” a disposizione.

Nella Ternana sono entrati dalla panchina Pettinari e Loiacono, mentre l’Arezzo si è giocato Varela.

Infatti, il neo entrato ha iniziato subito a “smuovere le acque” a caccia di qualche opportunità.

Una conclusione di Vallocchia ha costretto il portiere alla parata centrale in un finale di partita dove la Ternana ci ha provato di più se non altro per aumentare un po’ il ritmo del proprio gioco.

L’Arezzo ha sfiorato la rete con un destro da fuori area e poi al 25’ ha pareggiato approfittando di un’azione fortuita in area con un rimpallo, che ha favorito Cianci solo due mesi fa alla Ternana.

“Una partita tosta, ma sapevamo che la Ternana era una squadra forte – afferma proprio Pietro Cianci.

Ho trovato oggi il mio primo goal della stagione, ma non ho esultato per rispetto dei miei ex tifosi, la città e il club. Quando me ne sono andato c’era una situazione societaria un po’ complicata, ma vedo che si è risolta e perciò auguro il meglio alla Ternana” conclude l’attaccante dell’Arezzo.

La rete segnata ha finito per galvanizzare gli ospiti, che hanno tentato di prendere in mano la partita anche se il ritmo, a dire la verità, non gli ha dato una grossa mano.

Un tentativo in extremis in contropiede con Varela, che però ha commesso fallo su Vallocchia anche se l’arbitro ha lasciato continuare fino all’annullamento del goal poi confermato al var dopo averlo rivisto per la “carta” che si è giocato l’allenatore dell’Arezzo.

Lo stesso Bucchi (nella foto sotto) , ha detto che è stata una partita equilibrata dal risultato imprevedibile e determinata dagli episodi. Ci ho provato a chiedere la revisione al var, ma il fallo di Varella comunque c’era.

La Ternana è una squadra esperta e sono sicuro che potrà arrivare in un’alta posizione di classifica”. 

Il Tabellino

TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio, Donati, Capuano, Martella, Romeo (80’ Bianay), Proietti (60’ Mc Jannet, Vallocchia, Ndrecka, Garetto, Dubickas (80’ Orellana), Ferrante (60’ Pettinari)

All. Fabio Liverani

AREZZO (4-3-3): Venturi, De Col, Gilli, Chiosa, Tito (88’ Righetti), Iaccarino, Guccione (70’ Ravasio), Chierico (60’ Eklu), Pattarello, Cianci (88’ Gigli), Tavernelli (60’ Varela).

All. Christian Bucchi

ARBITRO: Roberto Lovison (sez. Padova)

ASSISTENTI: Domenico Russo (sez. Torre Annunziata); Carmine De Vito (sez. Napoli)

IV UFFICIALE: Nicolò Dorillo (sez. Torino)

Fvs: Francesco Racanello (sez. Viterbo)

Marcatori: 37’ pt. Dubickas (Ternana), 70’ Cianci (Arezzo)

AMMONITI: Guccione, Chierico, Chiosa, Ravasio (Arezzo)

ANGOLI: 2 a 8 per l’Arezzo

RECUPERI: 3’ pt; 4’ st. 

Spettatori: 2.055 (uno spettatore nel settore ospiti). Abbonati 1.518 Tot. 3.573

Incasso: € 33.155,73

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