CIVITANOVA MARCHE — Serata amara per la Cucine Lube Civitanova, che davanti al proprio pubblico cede nettamente allo Warta Zawiercie nella gara d’andata dei quarti di finale di Champions League. Il 3-0 finale (22-25, 22-25, 20-25) racconta una partita combattuta nei singoli set, ma sempre nelle mani degli ospiti nei momenti decisivi.
La squadra marchigiana ha provato a restare agganciata al match, mostrando anche buone trame di gioco, ma è mancata la continuità nei passaggi chiave. Zawiercie, più lucida e concreta, ha saputo colpire con precisione chirurgica, spegnendo sul nascere ogni tentativo di rimonta dei padroni di casa.
Nel primo set Civitanova tiene fino al finale, ma paga qualche errore di troppo nei punti pesanti. Copione simile nel secondo parziale, con gli ospiti capaci di allungare nei momenti cruciali. Nel terzo set, infine, la Lube accusa il colpo e lascia progressivamente campo agli avversari, che chiudono senza particolari affanni.
Una sconfitta che pesa, soprattutto perché arrivata tra le mura amiche, e che complica il cammino europeo della formazione italiana. Ora, nella gara di ritorno in Polonia, servirà una prestazione perfetta per ribaltare la situazione e tenere vive le speranze di qualificazione, magari passando anche da un eventuale golden set.
La Lube è chiamata a reagire con carattere e qualità. Perché la Champions non è ancora finita, ma da qui in avanti non sono più ammessi errori.

