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Giro d’Italia, subito caos sul tappone dolomitico: Narvaez si ritira, out anche Valgren e Shaw

Il tappone dolomitico del Giro d’Italia 2026 si apre con una raffica di ritiri eccellenti. La durissima tappa da Feltre ai Piani di Pezzè, lunga 151 chilometri con oltre 5000 metri di dislivello, perde infatti alcuni dei protagonisti più attesi ancora prima di entrare nel vivo.

A dare forfait prima della partenza sono stati James Shaw e Michael Valgren, entrambi corridori della EF Education. In particolare pesa l’addio del danese, protagonista appena pochi giorni fa con il successo nella 17ª tappa ad Andalo conquistato al termine di una lunga azione in fuga.

Ma la notizia che scuote maggiormente la corsa rosa arriva poco dopo il via, con il ritiro di Jhonatan Narvaez. L’ecuadoriano della UAE, già vincitore delle tappe di Cosenza, Chiavari e Fermo, era ancora in piena lotta per la maglia ciclamino della classifica a punti.

Fatale si è rivelato l’incidente avvenuto sul traguardo della tappa di ieri a Pieve di Soligo, quando Narvaez ha urtato una vettura a bordo strada. Nonostante il tentativo di stringere i denti e prendere regolarmente il via nella frazione odierna, il dolore al braccio si è rivelato troppo forte, costringendolo al ritiro dopo pochi chilometri.

Il Giro perde così uno dei corridori più brillanti e combattivi di questa edizione proprio nel giorno decisivo delle grandi montagne.

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