La diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2026 premia ancora una volta la fuga e incorona Michael Valgren, protagonista di una splendida azione nel finale che gli permette di conquistare il successo ad Andalo davanti a Andreas Leknessund e a un ottimo Damiano Caruso.
Per il corridore danese si tratta di una vittoria dal significato speciale. Dopo il drammatico incidente del 2022, che aveva messo seriamente a rischio la sua carriera tra fratture vertebrali e gravi complicazioni all’anca, Valgren sembrava destinato a un lento declino. Invece il 2026 sta segnando la sua rinascita: dopo il trionfo alla Tirreno-Adriatico 2026 arriva anche il successo al Giro, confermando il suo grande rapporto con le corse italiane.
La tappa, partita da Cassano d’Adda e conclusa ad Andalo dopo 202 chilometri e oltre 3.300 metri di dislivello, è stata caratterizzata da continui attacchi e da una lunga fuga che ha visto protagonisti numerosi corridori. Nel finale, però, è stato Valgren a trovare il guizzo decisivo, resistendo al ritorno degli inseguitori e conquistando una vittoria meritata.
Alle sue spalle ancora un piazzamento per Leknessund, sempre brillante ma ancora una volta vicino al successo senza riuscire a concretizzarlo. Sorride invece Caruso, autore di una prova di grande esperienza e coraggio che gli consente di guadagnare posizioni importanti in classifica generale: il siciliano sale infatti al nono posto.
Giornata tranquilla, invece, per Jonas Vingegaard, che conserva senza problemi la maglia rosa controllando insieme agli altri uomini di classifica.
Da segnalare infine il nuovo crollo di Giulio Pellizzari, staccatosi già nelle prime fasi di salita e arrivato al traguardo con un ritardo pesante dopo una giornata molto difficile.
Domani spazio alla diciottesima frazione, da Fai della Paganella a Pieve di Soligo: 171 chilometri con due GPM e un percorso che potrebbe ancora favorire fughe e attacchi da lontano.
Ordine d’arrivo tappa 17 Giro d’Italia 2026
1) Michael Valgren (EFE) in 4h41’33” 2) Andreas Leknessund (UXM) +3″ 3) Damiano Caruso (TBV) +6″ 4) Aleksandr Vlasov (RBH) +6″ 5) Einer Rubio (MOV) +6″ 6) Igor Arrieta (UEX) +14″ 7) Gianmarco Garofoli (SOQ) +52″ 8) David De La Cruz (PQT) +1’08” 9) Jhonatan Narvaez (UEX) +1’44” 10) Mark Donovan (PQT) +1’44”
Classifica generale Giro d’Italia 2026
1) Jonas Vingegaard (TVL) in 66h57’14” 2) Felix Gall (DCT) +4’03” 3) Thymen Arensman (NCI) +4’27” 4) Jai Hindley (RBH) +5’00” 5) Afonso Eulalio (TBV) +5’40” 6) Derek Gee-West (LTK) +7’09” 7) Michael Storer (TUD) +7’14” 8) Davide Piganzoli (TVL) +7’57” 9) Damiano Caruso (TBV) +8’34” 10) Ben O’Connor (JAY) +9’20”


