La Germania nazionale di calcio cambia approccio in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026. A confermarlo è stato il direttore sportivo della Nazionale tedesca Rudi Völler, che ha ribadito la volontà della federazione di concentrarsi esclusivamente sugli aspetti sportivi durante il torneo che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Dopo le numerose polemiche che avevano accompagnato il Mondiale in Qatar nel 2022, la nazionale tedesca sembra intenzionata a evitare qualsiasi iniziativa politica alla vigilia delle partite. “Non accadrà più che immediatamente prima di una gara vengano organizzate iniziative o rilasciate dichiarazioni su temi politici”, ha spiegato Völler.
Il riferimento è agli episodi che avevano visto protagonista la Germania quattro anni fa, quando i giocatori decisero di coprirsi la bocca nella foto ufficiale prima della sfida contro il Giappone, protesta simbolica contro il divieto imposto dalla FIFA sull’utilizzo della fascia arcobaleno “One Love”.
Pur sottolineando che la squadra “non è apolitica”, Völler ha evidenziato come il calcio non possa diventare lo strumento per risolvere le tensioni internazionali. “Ci sono molte cose nel mondo che non ci piacciono e anch’io vorrei vedere più pace ovunque. Ma il calcio non può risolvere questi problemi. Noi siamo lì per giocare un Mondiale e questo deve restare l’obiettivo principale”, ha dichiarato.
Il dirigente tedesco ha inoltre chiarito che all’interno del gruppo non ci saranno limitazioni alla libertà personale, ma ha insistito sulla necessità di separare il più possibile sport e politica per mantenere la concentrazione sul campo.
Völler si è infine detto contrario anche alle richieste di boicottaggio della competizione, ricordando la sua posizione già ai tempi delle Olimpiadi di Mosca del 1980: “Ero contrario allora e continuo a esserlo oggi. Quel boicottaggio non cambiò nulla”.

