Sfondo scuro Sfondo chiaro
Fascicolo nella top ten a Vallelunga
Marotta lancia la nuova Inter: “Bastoni è il nostro futuro. Adesso vogliamo conquistare la Champions”

Marotta lancia la nuova Inter: “Bastoni è il nostro futuro. Adesso vogliamo conquistare la Champions”

Beppe Marotta blinda Alessandro Bastoni e manda un segnale forte a tutto il calcio europeo: l’Inter non ha intenzione di smantellare la squadra e vuole continuare a crescere puntando ancora più in alto. Il presidente nerazzurro ha infatti confermato la permanenza del difensore azzurro, considerato uno dei pilastri fondamentali del progetto interista.

Negli ultimi mesi il nome di Bastoni era stato accostato con insistenza al Barcellona, ma la società nerazzurra non ha mai realmente preso in considerazione l’idea di una cessione. Marotta è stato chiarissimo: l’Inter non vende i suoi campioni se non davanti alla volontà esplicita del giocatore, e Bastoni non ha mai manifestato il desiderio di lasciare Milano.

Il centrale bergamasco rappresenta uno dei simboli della squadra insieme a Lautaro Martinez e Nicolò Barella, giocatori attorno ai quali il club vuole continuare a costruire il proprio futuro. L’obiettivo è dare continuità a un gruppo che negli ultimi anni ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli, sia in Italia che in Europa.

Marotta ha inoltre escluso possibili rivoluzioni sul mercato, sottolineando come l’Inter voglia mantenere intatta l’ossatura della rosa. La priorità della società è quella di consolidare un progetto vincente e rilanciare con decisione l’assalto alla Champions League, vero grande sogno dell’ambiente nerazzurro.

Spazio anche al futuro della panchina: Cristian Chivu è ormai destinato a proseguire la sua avventura alla guida dell’Inter. Per il presidente si tratta soltanto di una formalità burocratica, con il rinnovo pronto ad arrivare dopo l’ottimo lavoro svolto dall’allenatore.

Infine, Marotta è tornato anche sul caso Lukaku, lasciando emergere ancora un po’ di amarezza per alcune promesse che, secondo il dirigente, non sarebbero state mantenute. Un capitolo che continua a far discutere il mondo interista.

Articolo precedente

Fascicolo nella top ten a Vallelunga