Cristian Chivu si gode il successo della sua Inter contro la Juve , una vittoria che permete aoi nerazzurri di allungare a+8 sul Milan .
Il successo dal sapore dolce -amarto che ha procurato gradi polemiche polemiche sul presunto fallo nel finae del primo tempo subito da Bastoni , costato il secondo giaolo e l’espulsione di Kalulu lascnado i bianconeri in dieci uomini per tutto il secondo tempo.
ll rosso a Kalulu? Per me è un tocco leggero, però è un tocco: bisogna dirlo e ammetterlo. Quando io ho subito torti per tocchi leggeri come in Champions League ho detto ai ragazzi di non mettere l’arbitro in condizione di decidere: il tocco è tocco, anche se è leggero e bisogna ammetterlo che è leggero perché è leggero. Il mio giocatore sente la mano perché l’ha anticipato: la decisione è un secondo giallo, un giocatore d’esperienza come Kalulu le mani in alcune circostanze deve tenerle a casa”.
Il tecnico nerazzurro spiega ancora: “Come avrei reagito io a quel rosso da giocatore? Io con un giallo addosso non mettevo le mani addosso a un avversario, soprattutto dopo un anticipo e con un contropiede”.
“Ho tolto perché avevo paura di Conceiçao, se avessi saputo che Spalletti lo avrebbe tolto forse avrei lasciato in campo Alessandro”.
Poi sulla partita: “La squadra oggi non mi è piaciuta, ma mi prendo una vittoria che era importante. Certamente ho visto un blocco mentale, due anni senza vincere queste partite hanno pesato. Dovevamo gestirla meglio anche nel secondo tempo ma mi prendo quanto di buono fatto”.


