Serata amara per l’Olimpia Milano, che cade sul campo del Paris Basketball con il punteggio di 103-93, al termine di una gara dai due volti che rischia di pesare in maniera decisiva sulla corsa ai play-in di Eurolega.
L’inizio dei biancorossi è da incubo. Parigi impone fin da subito un ritmo altissimo, sfruttando le difficoltà difensive milanesi e trovando con continuità la via del canestro. Il divario si allarga rapidamente fino a toccare il -27 nel primo tempo, una voragine che sembra indirizzare definitivamente il match.
Nella ripresa, però, arriva la reazione d’orgoglio della squadra di Ettore Messina. Milano cambia atteggiamento, alza l’intensità difensiva e trova maggiore fluidità in attacco, rientrando progressivamente in partita. Il divario si assottiglia fino al -1 nel quarto periodo, riaccendendo le speranze di una clamorosa rimonta.
Ma proprio nel momento decisivo, quando l’inerzia sembra poter girare, Parigi ritrova lucidità e precisione. Guidati dalle giocate decisive del proprio leader offensivo, i francesi piazzano l’allungo finale che spegne le ambizioni milanesi e chiude definitivamente i conti.
Tra le fila dell’Olimpia non bastano i 20 punti di Armoni Brooks, mentre resta il rammarico per un approccio alla gara troppo fragile e pagato a caro prezzo. Una sconfitta che complica sensibilmente il cammino europeo dei lombardi, ora chiamati a un finale di stagione quasi perfetto per continuare a sperare nella qualificazione alla fase successiva.
Per Milano, più che il risultato, pesa la sensazione di un’occasione sfumata: perché dopo una rimonta così, uscire dal campo senza punti lascia inevitabilmente il segno.

