Miami — Jannik Sinner continua a incantare sul cemento americano e conquista la finale del Miami Open. L’azzurro ha superato Alexander Zverev con il punteggio di 6-3, 7-6, al termine di una sfida intensa e ricca di spunti tecnici.
Nel primo set Sinner ha imposto fin da subito il proprio ritmo, sfruttando un break nella fase centrale e gestendo con autorità i turni di servizio. Più equilibrato il secondo parziale, in cui Zverev ha alzato il livello, trascinando l’incontro al tie-break. Qui, però, è emersa la solidità mentale dell’altoatesino, capace di giocare i punti decisivi con precisione e coraggio.
La vittoria consente a Sinner di raggiungere un’altra finale prestigiosa in una stagione che lo vede protagonista assoluto del circuito. Il numero uno italiano conferma così la sua crescita costante, sia dal punto di vista tecnico che nella gestione dei momenti chiave.
In finale troverà Jiří Lehečka, rivelazione del torneo, in una sfida che potrebbe consacrarlo definitivamente tra i dominatori del tennis mondiale. In palio non c’è solo il titolo di Miami, ma anche la possibilità di completare un eccezionale “Sunshine Double”, dopo il successo a Indian Wells.
L’Italia del tennis sogna: Sinner è a un passo dalla storia.


