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Stellini punge De Bruyne e applaude Modric: “A Napoli servono entusiasmo e spirito di squadra”

epa10449220 Tottenham assistant manager Cristian Stellini during the English Premier League soccer match between Tottenham Hotspur and Manchester City in London, Britain, 05 February 2023. EPA/Isabel Infantes EDITORIAL USE ONLY. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or 'live' services. Online in-match use limited to 120 images, no video emulation. No use in betting, games or single club/league/player publications

Le dichiarazioni di Kevin De Bruyne sul suo primo anno al Napoli continuano a far discutere. Le parole del centrocampista belga, che aveva espresso apertamente il proprio dissenso nei confronti di Antonio Conte e del suo modo di intendere il calcio, hanno trovato una pronta risposta da parte di Cristian Stellini, storico collaboratore dell’ex tecnico azzurro.

Il vice allenatore non ha nascosto il proprio disappunto per l’atteggiamento mostrato dal giocatore durante la sua esperienza partenopea. Secondo Stellini, un calciatore di grande esperienza dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per i compagni più giovani, trasmettendo passione, dedizione e attaccamento alla maglia. Qualità che, a suo giudizio, De Bruyne non avrebbe mostrato pienamente durante la stagione.

Le dichiarazioni di Stellini lasciano emergere come il rapporto tra il fuoriclasse belga e lo staff tecnico non sia mai decollato davvero. Differenze di vedute, sia sul piano tattico che su quello caratteriale, avrebbero reso difficile una convivenza che non è mai riuscita a trasformarsi in una collaborazione vincente.

Accanto alle critiche rivolte a De Bruyne, Stellini ha però voluto sottolineare l’esempio offerto da Luka Modric. Il centrocampista croato è stato indicato come modello di professionalità e leadership per il modo in cui si è integrato nel calcio italiano. Pur arrivando in una realtà nuova e in una fase avanzata della carriera, Modric avrebbe saputo mettersi a disposizione della squadra, guidando i compagni con esperienza, entusiasmo e spirito di sacrificio.

Per Stellini, il vero professionista non si limita alle prestazioni sul campo, ma contribuisce a creare un ambiente positivo, rispettando società, allenatore e compagni. Un messaggio che suona anche come una frecciata indiretta a De Bruyne e che riaccende il dibattito su quanto sia importante l’aspetto umano all’interno di uno spogliatoio.

La vicenda conferma come il rapporto tra il campione belga e l’universo Napoli sia stato tutt’altro che sereno, mentre l’esempio di Modric viene indicato come il modello ideale di integrazione, leadership e professionalità nel calcio moderno.

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