Il futuro di Kevin De Bruyne al Napoli non è ancora definito. Il centrocampista belga, arrivato in azzurro tra grandi aspettative, ha infatti lasciato intendere che la sua permanenza dipenderà molto dai colloqui con la società e dalla condivisione del progetto tecnico per la prossima stagione.
In un’intervista rilasciata a Het Nieuwsblad, il giocatore ha ricordato di essere ancora legato al club da un contratto di un anno, ma ha sottolineato la necessità di un confronto diretto con la dirigenza per chiarire le prospettive future.
“Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlare con la società”, ha spiegato De Bruyne. “L’anno scorso erano state fatte delle promesse sul modo di giocare e sugli obiettivi, ma poi non tutto si è realizzato come era stato detto. Questo naturalmente dispiace”.
Il belga ha poi posto l’accento su un aspetto per lui fondamentale: l’identità tattica della squadra. Più che le questioni contrattuali, a pesare sarebbe infatti la volontà di giocare in un sistema che valorizzi al meglio le sue caratteristiche.
“Per me è importante confrontarmi sul modo in cui la squadra vuole giocare”, ha aggiunto. “Quest’anno ho capito ancora di più quanto questo fattore incida sulle mie prestazioni e sul mio benessere in campo”.
Parole che non chiudono le porte al Napoli, ma che aprono a una fase di riflessione. Il futuro del centrocampista dipenderà quindi dall’esito del confronto con il club e dalla compatibilità tra le sue esigenze e il progetto tecnico azzurro.
Un dialogo che potrebbe risultare decisivo per capire se De Bruyne continuerà a essere uno dei pilastri della squadra o se prenderà in considerazione nuove opportunità per la prossima fase della sua carriera.


