Il Paris Saint-Germain continua a scrivere pagine indelebili della propria storia. Con il secondo trionfo consecutivo in Champions League, il club parigino conferma il proprio dominio in Europa e celebra una stagione che resterà nella memoria di tifosi e addetti ai lavori.
Tra i protagonisti della festa c’è naturalmente Luis Enrique, che conquista la terza Champions League della sua carriera da allenatore dopo il successo ottenuto con il Barcellona nella stagione 2014/15. Un traguardo che il tecnico spagnolo ha accolto con grande soddisfazione, sottolineando il valore del percorso compiuto dalla sua squadra.
“Questa vittoria ha un significato speciale perché sapevamo fin dall’inizio quanto sarebbe stata complicata la finale”, ha spiegato l’allenatore. “Credo che il successo sia meritato per quanto abbiamo fatto durante tutta la stagione, anche se la partita decisiva è stata estremamente equilibrata e combattuta”.
Luis Enrique ha poi svelato uno degli aspetti chiave del match, raccontando il lavoro svolto negli spogliatoi durante l’intervallo: “Abbiamo parlato di come trovare spazi contro una squadra organizzata e molto solida in difesa. Per quanto riguarda i rigori, siamo una squadra abituata a gestire situazioni di grande pressione”.
Il tecnico ha infine voluto condividere il trionfo con tutto l’ambiente parigino: “Ringrazio i tifosi, i giocatori, il mio staff, il club e tutta la città di Parigi. Questo successo appartiene a tutti”.
Grande emozione anche nelle parole del presidente Nasser Al-Khelaifi, che ha visto concretizzarsi il progetto costruito negli anni attorno all’ambizione di rendere il PSG una potenza europea.
“La prima Champions League è stata un sogno che si avverava, ma vincerne due consecutive rende tutto ancora più straordinario”, ha dichiarato il numero uno del club. “Abbiamo lavorato a lungo per raggiungere questo obiettivo. Adesso vogliamo continuare a vincere e a mantenere il PSG ai vertici del calcio mondiale”.
A rappresentare l’orgoglio dello spogliatoio è stato invece il capitano Marquinhos, uno dei simboli della crescita del club negli ultimi anni.
“Conquistare la seconda Champions League consecutiva è qualcosa di leggendario”, ha affermato il difensore brasiliano. “Abbiamo costruito una squadra forte, unita e con enormi margini di crescita. Possiamo ancora raggiungere traguardi importanti”.

Alla domanda sulla possibilità di inseguire il record di tre Champions consecutive, impresa riuscita soltanto al Real Madrid nell’era moderna, Marquinhos non si è sbilanciato: “Vedremo cosa accadrà. In questo momento vogliamo goderci questa vittoria. Poi penseremo ai prossimi obiettivi, a partire dal Mondiale”.
Il PSG festeggia così un altro capitolo della propria storia, con la sensazione che il ciclo vincente guidato da Luis Enrique sia appena entrato nel suo momento migliore.
