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PSG-Arsenal, è notte di finale a Budapest: recuperi decisivi per Luis Enrique, Calafiori dal 1’

Tutto pronto alla Puskás Aréna di Budapest per la finale di Champions League 2026 tra Paris Saint-Germain e Arsenal, atto conclusivo di una stagione europea che assegnerà il trofeo più ambito del calcio continentale.

Il PSG arriva all’appuntamento da campione in carica, forte del trionfo ottenuto lo scorso anno contro l’Inter e con l’obiettivo di centrare il secondo titolo della sua storia. Per i francesi si tratta della terza finale recente, dopo quella persa nel 2020 contro il Bayern Monaco, a conferma di un ciclo ormai stabilmente ai vertici europei.

Dall’altra parte l’Arsenal torna a giocarsi tutto in una finale di Champions vent’anni dopo l’ultima apparizione, risalente alla sconfitta contro il Barcellona. Per i Gunners è l’occasione di chiudere un lungo digiuno e conquistare il primo trofeo europeo della loro storia recente, coronando un percorso di crescita che li ha riportati stabilmente nell’élite del calcio europeo.

Entrambe le squadre arrivano alla finale dopo aver vinto i rispettivi campionati, con la possibilità di trasformare una stagione già positiva in un’annata leggendaria. Il calcio d’inizio è previsto in un orario insolito, alle 18:00, scelta dettata dall’UEFA per motivi organizzativi.

Sul piano delle scelte di formazione, Luis Enrique può sorridere per i recuperi di Achraf Hakimi e Ousmane Dembélé, entrambi disponibili e pronti a partire dal primo minuto. Un’arma in più fondamentale per il tecnico spagnolo, che si affida al suo tridente offensivo di grande qualità.

In casa Arsenal, Mikel Arteta conferma invece Riccardo Calafiori tra i titolari sulla corsia difensiva, mentre deve fare a meno di Ben White, fermato da problemi fisici nelle ultime settimane. Una perdita importante per i Gunners, chiamati comunque a presentarsi con il loro assetto più competitivo possibile.

Di seguito le probabili formazioni della finale:

PSG (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Vitinha, João Neves, Fabián Ruiz; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. Allenatore: Luis Enrique.

Arsenal (4-2-3-1): Raya; Mosquera, Saliba, Gabriel, Calafiori; Rice, Lewis-Skelly; Saka, Ødegaard, Trossard; Havertz. Allenatore: Mikel Arteta.

rbitro: Daniel Siebert (Germania)
Assistenti: Jan Seidel e Rafael Foltyn (entrambi tedeschi);
Quarto Ufficiale: Sandro Schärer (Svizzera);
Assistente riserva: Guadalupe Porras Ayuso (Spagna);
VAR Bastian Dankert (Germania);
Assistente VAR Robert Schröder (Germania);
Supporto VAR Carlos Del Cerro Grande (Spagna).

La partita sarà trasmessa in diretta su Sky e piattaforme collegate, mentre la differita in chiaro andrà in onda su TV8 alle 21:00.

Una notte che vale una stagione intera: a Budapest si decide il destino della Champions League.

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