Jasmine Paolini si presenta al Roland Garros con sincerità, autocritica e voglia di rilancio. Dopo mesi complicati e risultati al di sotto delle aspettative, la tennista azzurra ha parlato apertamente del momento che sta vivendo, tra pressioni, social network e il peso di dover confermare quanto di straordinario fatto nelle ultime stagioni.
“La gente si aspetta tanto da me ed è normale”, ha spiegato la finalista Slam del 2024 durante il media day parigino. “Quando ottieni certi risultati cambia tutto: aumentano le aspettative, le attenzioni e anche le critiche. Ma io continuo a lavorare per ritrovare il mio livello”.
Il 2026 di Paolini finora non è stato semplice: tante difficoltà, un rendimento discontinuo e la sensazione di non essere ancora riuscita a esprimere il suo miglior tennis. La toscana però non cerca alibi: “Non sono soddisfatta della mia stagione, lo so anch’io. A volte mi arrabbio perché sento di poter fare di più, ma stiamo lavorando per ritrovare continuità”.
A pesare, inevitabilmente, c’è anche il confronto con il passato recente. Le due finali Slam raggiunte nel 2024 avevano sorpreso tutti, Jasmine compresa: “Quella stagione l’ho vissuta quasi incredula. Nel 2025 ero partita bene, quest’anno invece ho sentito più pressione e alcuni tornei sono girati male”.
Ora però c’è il Roland Garros, torneo speciale per l’azzurra, che esordirà contro Dayana Yastremska: “Sarà una partita difficile, ma voglio alzare il livello e ritrovare fiducia”.
Paolini ha parlato anche del rapporto con i social, spesso amplificatore di giudizi e aspettative: “A volte si leggono commenti positivi, altre volte no. Cerco di non farmi condizionare troppo, anche perché quando perdiamo o giochiamo male siamo le prime a stare male”.
Infine, un passaggio anche sul doppio con Sara Errani dopo il ritiro agli Internazionali di Roma: “Mi piace giocare il doppio, ma se fisicamente non sto bene preferisco fermarmi. Bisogna fare le scelte giuste”.


