Il conto alla rovescia è finito. Il tabellone del Roland Garros 2026 è stato ufficialmente sorteggiato e tutti gli occhi sono puntati su Jannik Sinner, arrivato a Parigi con il peso e l’orgoglio del numero uno del ranking mondiale.
L’azzurro debutterà contro il francese Clément Tabur, avversario sulla carta abbordabile ma sostenuto dal pubblico di casa. Per Sinner sarà il primo passo di un percorso che potrebbe diventare storico, soprattutto dopo la finale epica persa lo scorso anno contro Carlos Alcaraz al termine di una battaglia rimasta nella memoria degli appassionati.
Il cammino del campione italiano però nasconde subito ostacoli importanti. Nel suo quarto di tabellone c’è infatti Ben Shelton, uno dei talenti più esplosivi del circuito ATP, mentre in semifinale potrebbero comparire nomi pesanti come Daniil Medvedev o Félix Auger-Aliassime.
L’Italia però non si affida soltanto a Sinner. A Parigi saranno ben sette gli azzurri in tabellone principale. Attenzione a Matteo Berrettini, atteso da una sfida molto dura contro l’ungherese Márton Fucsovics, avversario fisico e insidioso fin dal primo turno.
Esordio complicato anche per Matteo Arnaldi, che se la vedrà con l’olandese Tallon Griekspoor, mentre Luciano Darderi sfiderà Sebastian Ofner. Da seguire inoltre il percorso di Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci, pronti a giocarsi le proprie chance sulla terra rossa francese.
Per Sinner questa edizione del Roland Garros ha un sapore speciale. Dopo anni di crescita costante e risultati straordinari, il campione altoatesino arriva a Parigi non più come sorpresa, ma come uomo da battere. La pressione è enorme, ma anche la consapevolezza di poter finalmente alzare il trofeo più prestigioso della sua carriera sulla terra battuta.
E l’Italia intera adesso sogna con lui.


