Il Roland Garros entra nel vivo tra maratone, sorprese e grandi conferme. Novak Djokovic soffre più del previsto contro il francese Valentin Royer, ma alla fine riesce a conquistare il pass per il terzo turno dopo quasi quattro ore di lotta sul Philippe-Chatrier.
Il campione serbo sembrava avere il controllo totale della sfida dopo i primi due set dominati, ma un match point sprecato nel terzo parziale ha rimesso in corsa Royer, capace di trascinare il pubblico francese e allungare il match. Djokovic, però, ha saputo reagire da campione, chiudendo la sfida grazie alla sua esperienza e alla sua solidità mentale.
Sorride anche Rafael Jodar, una delle giovani rivelazioni del torneo. Il talento spagnolo supera James Duckworth in quattro set al termine di una partita complicata, nella quale ha sprecato numerose palle break senza però perdere lucidità. Una prova di maturità importante per il 19enne madrileno, che continua il suo percorso da protagonista sulla terra rossa parigina.
Procede senza intoppi Alexander Zverev, autore di una vittoria netta contro Tomas Machac. Il tedesco approfitta dei problemi fisici dell’avversario e chiude rapidamente il match, confermandosi tra i candidati più seri per arrivare fino in fondo.
Tra le sfide più dure della giornata c’è stata quella vinta da Jakub Mensik contro Mariano Navone dopo quasi cinque ore di battaglia. Il giovane ceco, stremato dal caldo e dalla fatica, ha accusato anche un colpo di calore al termine dell’incontro, ma è riuscito comunque a conquistare una qualificazione pesantissima.
Nel torneo femminile arriva invece il grande colpo di scena: Elena Rybakina saluta Parigi già al secondo turno dopo la clamorosa rimonta subita contro l’ucraina Yuliia Starodubtseva. Continua invece senza problemi la corsa di Iga Swiatek, che supera Sara Bejlek e si conferma una delle grandi favorite per il titolo.


