Attimi di terrore per Alain Prost, vittima di una rapina violenta avvenuta nella sua abitazione di Nyon, affacciata sul lago di Ginevra.
Secondo quanto riportato dai media svizzeri, un gruppo di malviventi avrebbe fatto irruzione nella villa nelle prime ore del mattino, intorno alle 8.30, sorprendendo l’ex campione del mondo di Formula 1 e i suoi familiari.
I rapinatori, entrati con rapidità e precisione, avrebbero aggredito Prost e costretto uno dei figli presenti in casa ad aprire la cassaforte, riuscendo così a impossessarsi di un bottino ancora non quantificato, ma ritenuto potenzialmente molto ingente.
Ferite e forte shock per la famiglia
Durante l’assalto, l’ex pilota avrebbe riportato un trauma cranico, mentre tutta la famiglia sarebbe rimasta profondamente scossa dall’accaduto. Nonostante il forte impatto psicologico, nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata nelle ore successive alla rapina.
Fonti vicine alla vicenda riferiscono che la situazione avrebbe reso necessario l’intervento di un supporto specializzato per aiutare i familiari a superare lo shock.
Indagini a tappeto tra Svizzera e confine francese
Subito dopo l’allarme, la polizia del Canton Vaud ha attivato una vasta operazione di ricerca, con controlli stradali e posti di blocco lungo le principali vie di fuga. Gli investigatori ipotizzano che la banda sia riuscita a dileguarsi rapidamente oltre confine, probabilmente verso la Francia.
Decisione drastica: via da Nyon
A seguito dell’episodio, Prost avrebbe scelto di lasciare temporaneamente la sua villa nella zona di Nyon per trasferirsi a Dubai, dove trascorre abitualmente gran parte dell’anno. Nel frattempo, la Procura del Canton Vaud ha aperto un’inchiesta per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’irruzione e identificare i responsabili.

