Il Südtirol conquista la salvezza e resta in Serie B, mentre il Bari retrocede in Serie C al termine del playout deciso dalla classifica stagionale. Dopo lo 0-0 dell’andata, anche il ritorno al “Druso” si chiude senza reti e premia la formazione altoatesina, migliore per piazzamento al termine del campionato.
A fare la differenza è infatti la stagione regolare: il Sudtirol chiude al sedicesimo posto, con un punto di vantaggio proprio sul Bari, elemento determinante in caso di doppio pareggio nella sfida salvezza.
Gara bloccata e decisa dagli episodi
La partita di ritorno segue lo stesso copione dell’andata, con grande equilibrio e poche concessioni. La squadra di Fabio Caserta prova a prendere l’iniziativa soprattutto nella prima parte di gara, cercando di alzare il baricentro e creare pressione offensiva, senza però riuscire a trovare spazi decisivi.
Le occasioni più importanti arrivano da situazioni isolate. Al 32’ il Bari sfiora il vantaggio con un cross insidioso di Rao che termina sul palo esterno, mentre due minuti più tardi è il Sudtirol a colpire un legno con Molina, andando a un passo dall’1-0.
Nel finale di primo tempo anche Piscopo prova a rompere l’equilibrio, ma la gara resta inchiodata sullo 0-0. Nella ripresa i padroni di casa trovano anche la gioia del gol con Pecorino in contropiede al 63’, ma la rete viene annullata dopo intervento del VAR per un fallo in fase iniziale dell’azione.
Nel finale il Bari tenta l’assalto, ma al minuto 89 è decisivo Adamonis, bravo a respingere la conclusione di Artioli e a mantenere il risultato invariato.
Verdetto finale
Il triplice fischio sancisce la permanenza del Südtirol in Serie B, premiato dal miglior piazzamento in classifica al termine della stagione.
Amara retrocessione invece per il Bari, che chiude un’annata complicata con la discesa in Serie C e la necessità di ripartire da un nuovo progetto sportivo.
foto: il tecnico del Sudtirol Castori
