(Stefano Giovagnoli) – LA TERNANA CROLLA SUL PIU’ BELLO. FERRANTE SEGNA IL 2 A 0, MA LA SQUADRA SI FA SUBITO RIMONTARE DAL PERUGIA.
BACCHIN “RIAPRE LA PARTITA” E MONTEVAGO COMPLETA LA RIMONTA PAREGGIANDO LE RETI DI CAPUANO E LO STESSO FERRANTE. DIFENSORI DISTRATTI, CHIAMATA IN CAUSA LA STANCHEZZA PER IL TURNO INFRASETTIMANALE. FELICE IL PERUGIA CON LA SALVEZZA AD UN PASSO.
Un silenzio “assordante” ha concluso il derby regionale umbro tra Ternana e Perugia “dominato” dalla paura di un fallimento da parte della squadra di casa dove le vicende extra calcistiche stanno prendendo il sopravvento, mentre dalla parte biancorossa la situazione di classifica sta migliorando con lo spettro dei play out ora più lontani e anche l’incertezza societaria lascia spazio all’ottimismo.
Nel risultato finale di 2 a 2 c’è tutta la stanchezza fisica e mentale della Ternana in questo momento dove si “guarda” più alle mosse societarie, che al calcio, mentre in campo la squadra è crollata nel momento in cui sembrava avere indirizzato il derby a suo favore e cioè quando Ferrante ha segnato il 2 a 0.
La Ternana ha “perso le distanze” in difesa ed il Perugia, nel secondo tempo maggiormente a trazione anteriore, ne ha approfittato delle “maglie larghe” dei rossoverdi già “allungate” dopo l’impegnativa trasferta ad Alessandria.
La Ternana ha giocato con il 3-5-2. Ndrecka e Martella da una parte, Kerrigan dall’altra, due punte di ruolo Dubickas e Aramu, centrocampo con Garetto e Mayer ed una difesa, davanti a D’Alterio, formata da Donati, Capuano e Martella.
La partita non ha vissuto sussulti particolari con la squadra di casa più propensa a manovrare e giocare palla a terra con due occasioni all’attivo al 10’ e al 19’.
La prima è stata una conclusione di Orellana, che è sfilata sul fondo alla sinistra di Gemello, nella seconda Dubickas si è “messo in proprio” tirando forte sul portiere avversario, ma centralmente.
Abbiamo visto una manovra della Ternana più articolata, mentre il Perugia ha cercato la prevedibilità sulle “ripartenze” ed ha fatto anche il primo tiro del derby quando al 3’ Canotto è andato alla conclusione secca bloccata da D’Alterio.
I biancorossi si sono schierati con due punte Montevago e Canotto con alle loro spalle Verre, una difesa a quattro davanti al portiere Gemello.
Calapai, Stramaccioni, Riccardi e Tozzuolo, Megelaitis e Tamburello, invece, nella zona mediana del campo insieme a Lisi con Verre un po’ più avanti.
L’impressione è stata quella di vedere una Ternana più compassata nella manovra offensiva al cospetto del Perugia maggiormente veloce e pericoloso nel contro attacco, tanto da “rimettersi in pari” nel computo delle occasioni.
C’è ne sono state nella seconda parte del primo tempo quando al 33’ Montevago ha sfiorato la rete andando quasi a lambire il palo alla sinistra di D’Alterio.
Canotto al 35’ ha “graziato” la formazione rossoverde “sparando” alto da posizione favorevole, mentre Dubickas al 36’ ha provato la soluzione a “giro”.
Il goal è, invece, arrivato al 41’ con un colpo di testa sotto porta di Capuano.
L’azione era scaturita da un calcio d’angolo, battuto da Aramu, e prolungato nella traiettoria da Kerrigan prima dell’intervento vincente del capitano rossoverde.
All’inizio del secondo tempo gli ospiti hanno cambiato Calapai con Angella.
Il Perugia è partito forte in questa seconda parte di gara nel senso che ha cercato subito di prendere possesso della metà campo avversaria guadagnando un calcio di punizione dal limite dell’area che Verre ha tirato alto.
L’allenatore del Perugia, Tedesco, ha cambiato qualcosa a centrocampo e in attacco, mentre la squadra ha finito per aumentare la pressione.
Bacchin ha preso il posto di Canotto e Ladinetti quello di Tumbarello.
“Sono soddisfatto della partita, ma tra il primo e secondo tempo mi sono arrabbiato molto – interviene Giovanni Tedesco allenatore del Perugia.

Dopo avere subito il 2 a 0 abbiamo cambiato modo di giocare e fatto anche qualche aggiustamento, che ci ha permesso di pareggiare, ma se la partita fosse durata una decina di minuti in più avremmo potuto vincere perché la Ternana era stanca anche per le vicende extra calcistiche che sta vivendo.
Siamo praticamente salvi – conclude – non era scontato dopo il mio arrivo”.
Il “cambio della svolta”, però, l’ha fatto prima Fazio inserendo Ferrante.
Dopo una palla “rubata” a centrocampo, la Ternana ha “orchestrato” una bella azione con il Perugia un po’ sbilanciato e Ferrante, appena entrato al posto di Aramu, ne ha approfittato con un radente rasoterra, che si è infilato nell’angolino.
“Sono soddisfatto per il goal – dice l’attaccante – avremmo potuto dare una gioia alla città in questo momento difficile, ma un calo fisico è stato determinante”.
La gioia del goal, segnato al 21’, è durata poco perché Bacchin, subentrato al posto di Canotto, si è infilato tra Donati e Ndrecka superando D’Adderio in uscita.
La Ternana si è abbassata troppo ed ha finto per subire la rete del pareggio quando sono usciti Mayer e Orellana ed entrati McJannet e Proietti.
Il Perugia ha chiuso al 39’ una bella triangolazione con una palla messa in mezzo da Nepi e finalizzata al meglio da Montevago che ha fatto 2 a 2.
“C’è stata delusione per il risultato. Avremmo voluto vincere per Terni – commenta l’allenatore Pasquale Fazio. I cambi sono stati contraddistinti da problemi fisici con Mayer e Martella, che hanno chiesto di essere sostituiti. Per settanta minuti abbiamo fatto la partita rischiando solo in qualche contropiede.

I goal subiti sono stati nostri grandi errori – commenta il tecnico – vincevamo 2 a 0 e la palla andava buttata fuori dallo stadio ed ora l’obiettivo è quello di raggiungere i play off nella migliore posizione di classifica possibile.
I risultati non stanno arrivando, ma le prestazioni non mancano” – conclude.
TERNANA (3-5-2): D’Alterio, Donati, Capuano, Martella (34’ st. Maestrelli), Kerrigan, Orellana (25’ st. Proietti), Mayer (25’ st. McJannet), Garetto (34’ st. Tripi), Ndrecka, Aramu (16’ st. Ferrante), Dubickas. All. P. Fabio
PERUGIA(4-3-1-2): Gemello, Calapai (1’ st. Angela), Riccardi (26’ st. Nepi), Stramaccioni, Tozzuolo, Megelaitis,Tamburello (16’ st. Ladinetti), Canotto (16’ st. Bacchin), Verre, Lisi (9’ st. Bolsius). All. G. Tedesco
ARBITRO: Francesco Zaro di Conegliano
ASSISTENTI: Francesco Tagliaferri (Faenza); Paolo Tomasi (Schio)
IV UFFICIALE: Alessandro Silvestri (Roma 1)
OPERATORE FVS: Elia Tini Brunozzi (Foligno)
Marcatori: 41’ pt. Capuano (Ternana); 21’ st. Ferrante (Ternana); 24’ st. Bacchin (Perugia); 39’ st. Montevago (Perugia)
Ammoniti: Calapai (Perugia); Tozzuolo (Perugia); Verre (Perugia)
Recupero: 1’ pt.; 7’ st.
Spettatori: 5.552 di cui 1.218 abbonati (0 spettatori settore ospite)
Incasso totale: € 51.075,04


