La Germania inaugura il proprio Mondiale 2026 con una prestazione autoritaria e un risultato che non lascia spazio a interpretazioni. A Houston, la formazione guidata da Julian Nagelsmann supera con un roboante 7-1 l’esordiente Curaçao, conquistando i primi tre punti e lanciando un chiaro messaggio alle rivali del Gruppo E.
I tedeschi impiegano appena sei minuti per sbloccare la gara. Nmecha finalizza un’azione ben costruita insieme a Wirtz e firma il vantaggio che sembra già indirizzare la partita. La superiorità della Mannschaft appare evidente, ma al 21′ arriva il momento destinato a entrare negli annali del calcio di Curaçao.
Livano Comenencia, cresciuto calcisticamente in Europa e con un passato nella Juventus Next Gen, trova infatti il primo gol della storia della sua nazionale in una fase finale del Mondiale. Una conclusione dalla distanza, favorita da una deviazione, sorprende Neuer e regala ai tifosi caraibici un’emozione indimenticabile.
L’entusiasmo di Curaçao dura però fino alle battute finali del primo tempo. La Germania riprende il controllo del match e torna avanti grazie a Schlotterbeck, che sfrutta al meglio un calcio d’angolo. Poco prima dell’intervallo, Havertz trasforma un calcio di rigore e porta il punteggio sul 3-1, mettendo una seria ipoteca sul risultato.
Nella ripresa i tedeschi aumentano ulteriormente il ritmo. Musiala trova il gol del poker dopo appena due minuti dal rientro in campo e spegne definitivamente le residue speranze degli avversari. Con il passare dei minuti, la Germania continua ad attaccare senza sosta, sfruttando ogni spazio lasciato dalla difesa di Curaçao.
Brown realizza il quinto gol con una splendida conclusione al volo, Undav partecipa alla festa firmando il sesto centro e, nel finale, ancora Havertz mette il sigillo sulla serata con la rete del definitivo 7-1, completando la propria doppietta personale.
Per la Germania è un esordio da sogno: sette reti segnate, una manovra offensiva brillante e la sensazione di avere tutte le carte in regola per essere protagonista del torneo. Curaçao esce sconfitta, ma conserva un ricordo indelebile di questa partita grazie al gol storico di Comenencia, destinato a rimanere una pietra miliare per il calcio dell’isola.
Nel Gruppo E, che comprende anche Ecuador e Costa d’Avorio, la Mannschaft si prende subito la vetta della classifica e si presenta come una delle squadre più temibili di questo Mondiale.


