Dopo il deludente esito delle ultime competizioni, l’Italia cerca di rialzarsi, e lo farà sotto la guida di Silvio Baldini, commissario tecnico ad interim della Nazionale. In attesa del nuovo presidente della Figc, che dovrà scegliere il successore di Gattuso, Baldini avrà l’occasione di testare i giovani talenti azzurri nelle due amichevoli di giugno contro Lussemburgo (3 giugno) e Grecia (7 giugno).
Questi match, seppur in apparenza di poco valore, saranno un’importante vetrina per molti dei più promettenti calciatori italiani, pronti a mettersi in gioco tra i grandi. L’Italia, che non avrà a disposizione i suoi “big”, vedrà il ritorno di Gianluigi Donnarumma, l’unico veterano convocato per queste sfide, mentre Baldini punterà su una squadra composta principalmente da giovani, molti dei quali provenienti dall’Under 21.
Tra i nomi più interessanti ci sono sicuramente quelli di Pisilli, Palestra e Pio Esposito. Il romanista Pisilli è pronto a guadagnarsi un posto da titolare, così come Palestra e Pio Esposito, quest’ultimo reduce dalla sfortunata esperienza a Zenica con il primo rigore sbagliato contro la Bosnia. La formazione schierata da Baldini dovrebbe riprendere il classico 4-3-3, con questi giovani talenti che avranno l’opportunità di farsi notare nel sistema di gioco che ha caratterizzato il lavoro di Baldini sia all’Under 21 che durante la sua esperienza al Pescara.
Oltre a questi giocatori, sono diversi i nomi che Baldini potrebbe schierare: difensori come Chiarodia (Borussia M’gladbach) e Comuzzo, ma anche centrocampisti come Fini, Bartesaghi e Ndour, che potrebbero far parte della linea mediana. In attacco, oltre al già citato Esposito, spazio anche a Koleosho, che sta brillando per la sua velocità e capacità di saltare l’uomo.
Tra i convocabili, spiccano anche alcuni giocatori che stanno facendo bene nei campionati minori ma che potrebbero avere l’opportunità di mettersi in mostra: Palmisani (portiere), Favasuli (difensore del Catanzaro), Ahanor, Guarino (Empoli) e Kayode (difensore), mentre a centrocampo ci saranno anche Dagasso (Venezia), Berti (Cesena) e Faticanti (Juve Next Gen). In attacco, potrebbero essere chiamati anche Cherubini (Sampdoria), Ekhator, Venturino e Cacciamani (Juve Stabia, di proprietà del Torino).
Queste due amichevoli rappresentano quindi un’occasione unica per i giovani azzurri di farsi notare e giocarsi le proprie carte in vista di un possibile futuro in Nazionale. Baldini ha l’opportunità di costruire una squadra che possa rilanciare l’Italia nel panorama internazionale, dopo i recenti fallimenti. Il cammino verso una nuova era azzurra passa anche da questi giovani, pronti a dimostrare di essere all’altezza della maglia azzurra.


