La Sir Safety Perugia continua a scrivere la storia del volley e si conferma campione d’Europa. A Torino, la formazione umbra conquista per il secondo anno consecutivo la CEV Champions League, superando in finale l’Aluron Zawiercie con un netto 3-0 (29-27, 25-18, 25-15). Un trionfo che completa una stagione perfetta, arricchita anche dallo Scudetto vinto in Superlega italiana di pallavolo contro Civitanova Volley.
Finale equilibrata solo a tratti
La partita si apre con grande equilibrio e intensità. Il primo set è una vera battaglia punto a punto: Perugia fatica a trovare continuità in attacco ma resta agganciata grazie al muro e alle giocate di Kamil Semeniuk e Simone Giannelli.
Lo Zawiercie non molla e si arriva a un finale incandescente, deciso soltanto ai vantaggi. È il muro di Giannelli a fare la differenza, regalando l’1-0 agli umbri sul 29-27.
La Sir cambia marcia
Dal secondo set in poi la gara prende una direzione precisa. La squadra di Angelo Lorenzetti alza ritmo e qualità in ogni fondamentale. L’attacco di Saber Ben Tara diventa sempre più efficace, mentre la ricezione tiene con grande solidità.
Il 25-18 del secondo parziale indirizza definitivamente la finale a favore degli umbri.
Terzo set senza storia
Nel terzo set Perugia gestisce con autorità totale. Lo Zawiercie prova a reagire, ma diversi errori facilitano il compito della Sir, che chiude agevolmente sul 25-15, completando una prestazione in crescendo.
Un ciclo vincente
Con questo successo la Sir Safety Perugia si conferma una potenza del volley europeo: seconda Champions League consecutiva e “doblete” stagionale tra campionato e coppa.

