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L’ultimo viaggio di Nino Benvenuti: le ceneri disperse nel mare della sua Isola d’Istria

L’ultimo viaggio di Nino Benvenuti: le ceneri disperse nel mare della sua Isola d’Istria

Nino Benvenuti è tornato a casa. Nel luogo dove tutto era iniziato, tra il mare e i ricordi della sua infanzia. Le ceneri dell’ex campione del mondo di pugilato, scomparso a Roma il 20 maggio 2025 all’età di 87 anni, sono state disperse davanti alla costa di Isola d’Istria, oggi in Slovenia, città dove nacque il 26 aprile 1938.

Una scelta profondamente simbolica, voluta dallo stesso Benvenuti e rispettata dalla famiglia. A raccontarlo è stata la figlia Nathalie Bertorello, responsabile legale delle ceneri:
“Voleva tornare lì, nel luogo d’origine della sua famiglia e dove aveva trascorso l’infanzia”.

La cerimonia si è svolta in forma strettamente privata, lontano dai riflettori, alla presenza della figlia Nathalie e dei fratelli Dario e Alfio. Un momento intimo e carico di emozione, definito dai familiari come un vero “ricongiungimento emotivo” con la terra d’origine.

Durante il rito, in mare sono state deposte anche una corona d’alloro e alcune rose verdi, bianche e rosse, a richiamare i colori della bandiera italiana. Un omaggio semplice ma intenso per uno degli sportivi più amati della storia italiana.

La vita di Giovanni “Nino” Benvenuti è stata segnata anche dal dramma dell’esodo giuliano-dalmata. Lasciò Isola d’Istria a soli 12 anni insieme alla sua famiglia, in un periodo storico attraversato da tensioni e violenze. I racconti di quel distacco lo hanno accompagnato per tutta la vita, così come il legame profondo con la madre e il dolore per l’arresto del fratello Eliano da parte delle “guardie del popolo” jugoslave.

Campione olimpico a Roma 1960 e icona del pugilato mondiale, Benvenuti aveva conquistato il cuore degli italiani dentro e fuori dal ring. Ora il mare della sua terra natale custodirà per sempre il suo ultimo ritorno.

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