Il momento della Milan è uno dei più delicati degli ultimi anni. Le due sconfitte consecutive hanno fatto precipitare tensione e dubbi attorno ai rossoneri, ora obbligati a reagire immediatamente per non compromettere definitivamente la corsa Champions. La sfida contro il Genoa CFC, a Marassi, non vale soltanto tre punti: vale credibilità, futuro e ambizioni.
La qualificazione tra le prime quattro è diventata una necessità assoluta. Lo sa bene la società, lo sa l’ambiente e lo ha lasciato intendere anche Gerry Cardinale, che considera un eventuale fallimento europeo come un duro colpo per il progetto rossonero.
Per questo motivo la squadra si aggrappa ai suoi uomini migliori. Tra questi anche Luka Modrić, che ha accelerato il recupero pur di essere disponibile per una gara così pesante. «Ha provato la maschera e si è allenato con il gruppo, sarà con noi», ha spiegato Massimiliano Allegri alla vigilia. Recuperato anche Samuele Ricci, nonostante il problema alla caviglia accusato negli ultimi giorni.
Allegri ha chiesto equilibrio e sangue freddo, consapevole del peso mentale che accompagna questa fase della stagione: «Serviranno pazienza, ordine e compattezza. Non dobbiamo farci prendere dall’ansia. I primi delusi siamo noi, perché sappiamo di aver sbagliato molto nel girone di ritorno». Parole forti, che raccontano tutta la pressione presente oggi nello spogliatoio milanista.
Negli ultimi giorni, inoltre, il clima attorno al club è stato agitato anche dalle indiscrezioni societarie. Al centro delle voci Zlatan Ibrahimović, destinato ad avere un ruolo sempre più importante nel nuovo assetto dirigenziale. Allegri, però, ha spento ogni polemica sui presunti attriti interni: «Nel calcio i confronti esistono sempre. Ho rapporti professionali con tutti».
Parole di stima anche per Igli Tare, figura molto discussa nelle ultime settimane: «È serio e preparato. Quando una stagione non va come previsto, la responsabilità è collettiva».
Sul fronte formazione resta qualche dubbio. Uno tra Christian Pulisic e Christopher Nkunku partirà dal primo minuto, mentre Ruben Loftus-Cheek e Niclas Füllkrug potrebbero diventare armi decisive a gara in corso. Buone sensazioni anche per Gimenez, pronto a dare il suo contributo.
Il Milan arriva a Genova ferito, sotto pressione e con pochissimo margine d’errore. Ma proprio nelle notti più difficili i grandi club sono chiamati a dimostrare il loro valore.

