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Paul Magnier domina a Burgas: prima Maglia Rosa al Giro d’Italia 2026

Burgas applaude il giovane francese Paul Magnier della Soudal Quick-Step. Al termine della prima tappa del Giro d’Italia 2026, Magnier taglia per primo il traguardo in volata e si aggiudica la Maglia Rosa, la ciclamino e la bianca: una tripletta da sogno per il classe 2004.

La tappa parte da Nessebar con una fuga a due: lo spagnolo Diego Pablo Sevilla e l’italiano Manuele Tarozzi dominano fino a 22 km dalla fine. Sevilla si prende i sei punti del GPM di Capo Agalina e la prima Maglia Azzurra, mentre Tarozzi conquista i 12 punti del traguardo volante di Sozopol.

Ma il gruppo non resta a guardare. Dopo Chernomorets i ritmi aumentano e negli ultimi 5 km il peloton si frammenta. Una caduta a 600 metri dal traguardo blocca molti corridori, lasciando in dieci a giocarsi la volata finale.

È qui che entra in scena Magnier: il giovane talento francese brucia Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) e scrive subito il suo nome nella storia del Giro. Con la Maglia Rosa, la ciclamino per i punti volate e la bianca dei giovani, Magnier si conferma uno dei nomi più promettenti del ciclismo internazionale.

Un debutto spettacolare che promette emozioni anche nelle prossime tappe.

Archiviata la prima tappa la corsa prosegue nell’entroterra della Bulgaria. Percorso più movimentato con tre GPM di 3^ categoria inseriti nella seconda metà che potrebbero agevolare fughe e scatti prima del traguardo

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