Sfondo scuro Sfondo chiaro
Fiorentina, Palladino:"non cerchiamo alibi"
“ONDINA”Il sorriso che ha cambiato il mondo di Marco Tarozzi
Venezia: Duncan e Yeboah out

“ONDINA”Il sorriso che ha cambiato il mondo di Marco Tarozzi

«I miei ricordi vanno a una donna elegante, divertente, appassionata che mi ha indicato la via anche quando ero ragazza e non me ne rendevo conto.»

Sara Simeoni

“Ondina – Il sorriso che ha cambiato il mondo” è un viaggio straordinario nella vita di Trebisonda Valla, per tutti semplicemente Ondina, la prima atleta italiana a vincere una medaglia d’oro olimpica. Quella finale degli 80 ostacoli andò in scena quasi novant’anni fa, sulla pista dell’Olympiastadion ai Giochi di Berlino del 1936. Un trionfo che è entrato nella storia perché l’ha cambiata, e dunque è ancora un racconto attualissimo. Quello di una ragazza bolognese che seppe andare controcorrente, sfidando le convenzioni in tempi in cui alle donne era richiesto di amare la Patria nel ruolo di “brave mogli e brave madri”.

Nel libro, storie di sacrifici, successi e un amore profondo per lo sport si intrecciano alla cornice storica di un’Italia in evoluzione. Attraverso documenti, aneddoti e il racconto di personalità come il presidente del Coni, Giovanni Malagò,e Sara Simeoni che nel 1980 vinse la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca, Tarozzi costruisce un affresco che celebra non solo l’atleta ma anche la donna e il suo contributo alla lotta per l’emancipazione femminile nello sport.

“Ondina Valla è un simbolo eterno dello sport e dell’emancipazione femminile”, scrive Giovanni Malagò nel suo messaggio introduttivo. “La sua impresa non è solo un ricordo sportivo, ma un patrimonio culturale e umano di cui andare fieri.”

La sua fu una “rivoluzione dolce”: più o meno consapevolmente, alimentando con la forza della spensieratezza e dell’esuberanza giovanile la propria passione per lo sport, Ondina cambiò le regole del gioco. Diventò la stella del momento, costringendo anche chi deteneva il potere politico (che si alimenta spesso dei successi sportivi a scopi propagandistici) a rivedere il proprio concetto di movimento sportivo femminile. Ha ispirato il cambiamento, aprendo una strada da cui non si è più tornati indietro.

Nel 2024, alle Olimpiadi di Parigi, per la prima volta il numero delle atlete donne ha eguagliato quello degli atleti uomini. Per comprendere il significato di un risultato storico, bisogna andare alle radici. E alle radici c’è lei: Trebisonda Valla, detta Ondina.

“Ondina – Il sorriso che ha cambiato il mondo” è più di una biografia: è un invito a riscoprire i valori universali di dedizione, tenacia e coraggio. Una lettura imprescindibile per chi ama lo sport, la storia e le grandi storie di vita.

L’AUTORE

Marco Tarozzi classe 1960, è giornalista professionista, scrittore e sceneggiatore. Ha iniziato il mestiere negli anni Novanta sul “Corriere dello Sport-Stadio”, è stato redattore del mensile “Calcio 2000” diretto da Marino Bartoletti, e per dodici anni caposervizio del quotidiano “Il Domani di Bologna”. Responsabile comunicazione di Virtus Pallacanestro per sei stagioni, attualmente dirige il bimestrale “Nuovo Informatore”, è redattore di White Wall, società che produce “Più Stadio”, inserto del “Corriere dello Sport”, ed è tra le firme storiche della rivista “Runner’s World”. Premio Coni-Ussi come Giornalista sportivo dell’anno della provincia di Bologna nel 2004. Per Minerva ha pubblicato tra gli altri i volumi I canestri della Sala Borsa, Semplicemente Magnifico, 100 storie per 100 anni sul centenario del Bologna FC 1909, L’Angelo controvento, L’oro di Ondina, Dall’Ara: Renato sono io, e ha partecipato alla stesura de Il Mito della V nera 150. Ha sceneggiato diversi cortometraggi del regista Orfeo Orlando, tra cui Sono Cesare, ma chiamatemi Mimmo, Buon viaggio, Casting e Dall’angolo, e il film Frecce Tricolori, con la regia di Stefano Salvati.

Maggiori Informazioni

ISBN:  9788833247700

Genere: Sport

Collana: In alto stat Virtus

Illustrazioni: in BN

Prefazione di: Giovanni Malagò

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 128 pp + Cop. in brossura con bandelle

Articolo precedente

Fiorentina, Palladino:"non cerchiamo alibi"

Articolo successivo

Venezia: Duncan e Yeboah out