Frosinone, una festa da Serie A: il ritorno tra i grandi arriva con una goleada
Foto di Salvatore Di Monaco
Il Frosinone si prende la Serie A nel modo più spettacolare possibile. Nell’ultima giornata di campionato, davanti al proprio pubblico dello Stirpe, i giallazzurri travolgono il Mantova con un netto 5-0 e trasformano una semplice formalità in una vera e propria celebrazione.
Serviva soltanto un punto per conquistare matematicamente la promozione, ma la squadra di Massimiliano Alvini ha voluto regalare ai propri tifosi una serata indimenticabile. Il successo è arrivato grazie alle reti di Calò e all’autogol di Castellini nel primo tempo, prima delle marcature di Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias nella ripresa. Un dominio totale che ha certificato una stagione vissuta da protagonista.
La festa era iniziata già una settimana prima, dopo il successo esterno per 1-0 contro la Juve Stabia, ma in casa Frosinone nessuno aveva voluto anticipare i tempi. La Serie B, del resto, ha spesso dimostrato di poter regalare sorprese fino all’ultimo minuto. Con il Monza ancora in corsa e favorito dagli scontri diretti, serviva massima concentrazione fino al traguardo.
Il ritorno in Serie A dopo due anni difficili
Per il Frosinone si tratta della quarta promozione nella massima serie della sua storia. Un ritorno importante dopo due stagioni complicate, segnate dalla retrocessione dalla Serie A e dal rischio concreto di una caduta ancora più profonda.
L’ultima esperienza nella massima categoria aveva lasciato grandi rimpianti. La squadra guidata da Eusebio Di Francesco aveva sorpreso tutti nella prima parte del campionato, grazie a un gruppo giovane e talentuoso capace di mettere in difficoltà molte avversarie. Giocatori come Matias Soulé, Enzo Barrenechea, Kaio Jorge e Reinier avevano acceso l’entusiasmo dell’ambiente, tanto da far sognare anche un possibile piazzamento europeo.
Poi, però, il girone di ritorno si trasformò in una lunga battaglia per la salvezza. Il crollo culminò nella sfida interna persa contro l’Udinese, un vero e proprio spareggio che condannò i ciociari alla retrocessione.
La mano di Alvini e una squadra costruita per vincere
La rinascita è arrivata grazie al lavoro di Massimiliano Alvini, allenatore capace di dare identità e organizzazione a una squadra diventata una delle più efficaci del campionato.
Il Frosinone ha costruito il proprio successo attraverso un gioco aggressivo, grande intensità e ripartenze micidiali. Una vera cooperativa del gol, con tanti protagonisti diversi e una rosa capace di mantenere alto il livello per tutta la stagione.
Tra gli uomini simbolo spiccano gli attaccanti Farès Ghedjemis e Georgi Kvernadze. Il primo è stato il miglior realizzatore della squadra con 15 gol, mentre il secondo ha contribuito con cinque reti e altrettanti assist, confermandosi uno degli elementi più interessanti del gruppo.
Dopo un’annata di lavoro, equilibrio e crescita, il Frosinone può finalmente festeggiare: la Serie A torna allo Stirpe e la città si prepara a vivere di nuovo il palcoscenico del calcio che conta.
SERIE B, Frosinone – Mantova 5-0: il tabellino
FROSINONE – MANTOVA 5 – 0
FROSINONE: Palmisani (80′ Pisseri), A. Oyono, Cittadini (75′ Calvani), Monterisi (80′ Corrado), Bracaglia, Calo, Cichella, F. Gelli (67′ Koutsoupias), Ghedjemis (67′ Fini), Raimondo, Kvernadze. A disp.: Lolic, Kone, Oyono, Fiori, Vergani, J. Gelli, Zilli. All.: Alvini
MANTOVA: Bardi, Dembélé, Cella, Castellini (89′ Marai), Benaissa, Kouda (62′ Wieser), Trimboli, Maggioni (46′ Paoletti), Marras (80′ Falletti), Ruocco (62′ Buso), Mancuso. A disp.: Andrenacci, Vukovic, Caprini, Zuccon. All. Modesto
Arbitro MANGANIELLO
Reti: 5′ Calò (Rig.), 12′ AUT. Castellini, 57′ Ghedjemis, 71′ Raimondo, 77′ Koutsoupias
Ammoniti: Castellini, Ghedjemis, Trimboli, Raimondo, Koutsoupias






