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Sarri contro tutti: resta in panchina nel derby, ma il futuro alla Lazio è appeso a un filo

Alla fine Maurizio Sarri ci sarà. Nonostante la rabbia esplosa dopo la decisione di anticipare il derby tra Lazio e Roma a mezzogiorno per motivi organizzativi legati agli Internazionali di tennis, il tecnico biancoceleste ha scelto di non lasciare sola la squadra nel momento più delicato della stagione.

Le sue parole dopo la finale di Coppa Italia avevano fatto tremare l’ambiente laziale: Sarri si era detto contrario alla nuova programmazione della partita, arrivando perfino a ipotizzare la non presenza in panchina. Una presa di posizione durissima che aveva acceso polemiche e tensioni attorno al derby della Capitale.

Nelle ultime ore però il tecnico avrebbe cambiato idea, soprattutto dopo il confronto con i giocatori, decisi a convincerlo a guidare la squadra in una delle sfide più importanti dell’anno. Una scelta fatta per rispetto del gruppo e dei tifosi, anche se il malumore resta evidente.

Il Comandante, infatti, sembra intenzionato a portare avanti la sua protesta in un altro modo: silenzio totale. Nessuna conferenza stampa alla vigilia e possibile stop anche alle dichiarazioni televisive nel post partita. Un atteggiamento che conferma il clima teso tra Sarri e il mondo biancoceleste.

Dietro il derby, però, si nasconde una questione ancora più importante: il futuro dell’allenatore. Nei prossimi giorni è previsto l’incontro decisivo con Claudio Lotito, chiamato a chiarire programmi e ambizioni del club. Sarri vuole garanzie concrete sul mercato e una rosa pronta a competere ad alti livelli sin dall’inizio della prossima stagione.

La distanza tra le parti però non è mai sembrata così evidente. Lotito continua a ribadire che le strategie di mercato spettano alla società, mentre il tecnico pretende rinforzi immediatamente competitivi. Se non verrà trovato un punto d’incontro, l’addio a fine stagione potrebbe diventare inevitabile.

Intanto sullo sfondo si muovono già diverse pretendenti. Il Napoli monitora la situazione in caso di separazione da Antonio Conte, mentre l’Atalanta valuta Sarri come possibile guida per il futuro, soprattutto grazie al forte legame professionale con Giuntoli.

Prima di pensare al domani, però, c’è una città intera che aspetta il derby. E Sarri, anche nel silenzio, sarà ancora al centro della scena.

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