Dopo il 4-0 alla Fiorentina, il tecnico giallorosso lancia un messaggio chiaro alla società: “Serve più chiarezza, questo gruppo non è da sesto posto”
La vittoria netta contro la Fiorentina non placa le tensioni in casa Roma. Anzi, nel post-partita Gian Piero Gasperini ha scelto parole forti sul proprio futuro e sulla gestione del club, lasciando intravedere possibili scenari di rottura.
Intervenuto dopo il 4-0 dell’Olimpico, l’allenatore giallorosso ha sottolineato la necessità di maggiore chiarezza all’interno della società:
“Bisognerà evitare i disguidi che ci sono stati, servirà maggiore chiarezza”, ha dichiarato, facendo riferimento a situazioni interne non meglio specificate ma evidentemente non gradite.
Gasperini ha poi difeso con decisione il valore della squadra, respingendo le critiche ricevute durante la stagione:
“Dispiace che si pensi che questo sia un gruppo da sesto posto: il gruppo è forte, ci mette sempre la faccia e non si tira mai indietro. Non è da tutti”.
Un passaggio che suona come una presa di posizione netta anche in ottica futura, soprattutto sul tema mercato:
“Per me sono valori da non smantellare per prendere non ho capito chi, ma rispetto le idee di tutti”.
Ma è nella chiusura che arriva il messaggio più duro, quasi un ultimatum:
“Io lavoro però con le mie idee, se devo farlo con quelle degli altri, meglio trovarmi un altro posto”.
Parole che, nonostante il momento positivo in campionato, aprono interrogativi importanti sul futuro dell’allenatore e sugli equilibri interni della Roma. La squadra vola in campo, ma fuori restano nodi da sciogliere.


