A SSC Napoli è il giorno del confronto. Romelu Lukaku è rientrato a Castel Volturno dopo aver proseguito le cure in Belgio, ma il clima che lo attende è tutt’altro che disteso. Ad aspettarlo c’è Antonio Conte, per un faccia a faccia che si preannuncia acceso.
Tra i due, che in passato avevano costruito un rapporto solido, si è creata una frattura evidente. L’attaccante non ha digerito lo scarso impiego dopo il rientro dall’infortunio; il tecnico, al contrario, gli rimprovera un coinvolgimento non all’altezza e un impegno ritenuto insufficiente rispetto agli obiettivi stagionali. Due visioni opposte che rendono difficile immaginare un riavvicinamento immediato.
Nel frattempo, Lukaku è chiamato a ritrovare la migliore condizione fisica in vista del prossimo Mondiale. Tuttavia, resta da capire se Conte gli concederà spazio nelle ultime tre giornate di campionato, minuti che sarebbero fondamentali per il suo recupero ma non necessariamente prioritari per le scelte tecniche dell’allenatore.
Sul tavolo resta anche la questione futuro. L’attaccante è legato al Napoli da un contratto importante, ma la sua permanenza appare tutt’altro che scontata. Nelle prossime settimane l’agente Federico Pastorello incontrerà la dirigenza azzurra, compreso il presidente Aurelio De Laurentiis, per fare chiarezza.
Più che una ricucitura definitiva, all’orizzonte si intravede una tregua temporanea. Poi, con ogni probabilità, sarà tempo di prendere strade diverse.


